06 Agosto 2020

TRATTAMENTO PER IL MORBO DI CROHN -PARTE 1

09-01-2011 23:53 - MORBO DI CROHN E RETTO COLITE ULCEROSA
Una cura per il morbo di Crohn è quella che viene istruita dal gastroenterologo e che ha lo scopo di sconfiggere e combattere la malattia tramite l´uso di farmaci come ad esempio: i cortisonici, la mesalazina, gli immunosoppressori, i farmaci biologici sperimentati e non ecc.

Un trattamento naturale per il morbo di Crohn è un programma od una serie di programmi che non hanno lo scopo di "curare la malattia" bensì di compensare gli squilibri fisiologici esistenti in un malato di Crohn per ottenere un ripristino della naturale capacità di auto guarigione che viene denominata VIS MEDICATRIX NATURAE. Il primo a coniare questa espressione fu Ippocrate il primo vero medico che stabilì dei principi base per la medicina che sono tutt´ora validi (vedi il giuramento di ippocrate, l´uso della cartella clinica).

La sfida di questo sito è quella di rendere reale e comprensibile la possibilità, grazie al ripristino della naturale capacità di autoguarigione, di risolvere molti dei problemi più frequenti che affliggono il nostro tratto gastroenterico incluso il morbo di Crohn.

Sfida non facile poiché oggi il normale malato di Crohn per quanto paradossale non vede di buon occhio una simile proposta e la cosa ha una sua spiegazione. Certo se il malato di Crohn fosse confortato da statistiche nazionali del ministero della sanità a riprova del fatto che il morbo si può risolvere con mezzi naturali, sarebbe ben disposto ad analizzare una simile prospettiva. Ma il malato di Crohn ha bisogno più di ogni altro, di certezze e per quanto la medicina non gli dia una cura efficace perlomeno gli da delle certezze.

Purtroppo non succederà mai che enti ufficiali influenzati dal mondo medico e farmaceutico investano in cure naturali e le promuovano. Proprio perché non c´è una cura, il Crohn rappresenta un business notevole per le case farmaceutiche in quanto ogni paziente acquisterà i loro farmaci per tutta la vita. Anche se una vera cura naturale ed efficace esistesse e fosse a disposizione dei medici, è molto dubbio che questa venga poi accettata ed utilizzata.

L´esperienza ha però mostrato che molte delle cause sottostanti al Crohn possono essere affrontate e risolte.

Capite bene che tali affermazioni per quanto vere sono quasi una bestemmia per il malato di Crohn. Dire a chi ne è malato che si possono risolvere i sintomi o comunque migliorarli considerevolmente è già un´affermazione molto forte che si contrappone all´esperienza di migliaia di malati di Crohn.

Dire poi che è possibile fare ciò con mezzi esclusivamente naturali rende la cosa quasi irricevibile per un malato di Crohn. Quasi una bestemmia.

Poiché il trattamento per il Crohn che verrà esposto, si è rivelato molto efficace per un numero considerevole di persone si ritiene che, nonostante tutte le difficoltà, nonostante tutti i pregiudizi e problemi relativi valga la pena di fare uno sforzo per far conoscere questa tecnologia. Per evitare malcomprensioni si ripete qui che i protocolli naturopatici previsti per il Crohn non intendono curare la malattia ma ripristinare le normali funzioni fisiologiche dell´organismo allo scopo di favorire la naturale capacità di autoguarigione.

Un aspetto sicuramente positivo di queste tecniche naturali è l´assenza totale di effetti negativi per la salute a differenza di quanto avviene per i farmaci in particolar modo per immunosoppressori e cortisonici.

Questa introduzione forse un po´ lunga, era necessaria per inquadrare la cornice in cui viene esposto il trattamento naturopatico per il Crohn.

Il trattamento per il Crohn è costituito da una serie di programmi da fare o in sequenza o contemporaneamente. Il trattamento non è univoco ma può essere molto diversificato a seconda dell´individuo che ne è affetto. Deve essere elaborato su misura. I programmi chiave del trattamento sono:

PRIMO PROGRAMMA: antistress e di integrazione per carenze di minerali e vitamine.

SECONDO PROGRAMMA: programma di base per intestino e colon in tre o cinque fasi. E´ consigliabile includere le varianti per candida e quello per parassiti. Questo programma include l´alimentazione specifica per le M.I.C.I.

TERZO PROGRAMMA: Depurazione profonda (metodo Fidemutec)

QUARTO PROGRAMMA: Mantenimento

E´ bene chiarire che leggendo questi articoli con così tanti programmi, l´apparenza potrebbe essere quella di un percorso lungo e difficile. In realtà mettere il tutto sulla carta schematizzando con il concetto di programmi che abbiano ciascuno un proprio obiettivo specifico, serve a chiarire come e perchè un tale trattamento funziona, ma non rende onore alla semplicità del trattamento quando poi si giunge ad indicare i prodotti e le posologie necessarie.

Tali programmi tra l´altro sono abbastanza rapidi nel dare i primi risultati onde per cui stimolati da ciò è alquanto semplice e facile procedere attraverso tutte le fasi necessarie quando si viene adeguatamente seguiti.

PRIMO PROGRAMMA: ANTISTRESS + VITAMINE E MINERALI

E´ composto principalmente da acido pantotenico oltre a vitamine e minerali correttamente bilanciati.

La descrizione della parte antistress di questo primo programma si trova all´articolo sull´acido pantotenico . Quando parliamo di stress non ci riferiamo necessariamente allo stress psicologico che può comunque essere presente. Parliamo dello stress causato dalla malattia stessa sull´organismo: l´infiammazione cronica comporta un considerevole stress per il corpo, lo stesso per il malassorbimento che nega i nutrienti essenziali. Anche il carico eccessivo di tossine che passano attraverso un intestino troppo permeabile è un altro fattore di stress.

Il programma antistress è completato dalla seconda componente pure fondamentale di questo primo programma: la reintegrazione di vitamine minerali ed aminoacidi di cui il malato di morbo di Crohn è sicuramente carente.

Il motivo è intuitivamente comprensibile: un intestino infiammato magari da dieci o più anni, non è più in grado di assorbire efficacemente i nutrienti essenziali, inoltre l´infiammazione e gli stessi farmaci oltre ad eventuale stress fanno si che il fabbisogno di nutrienti essenziali sia superiore rispetto a quella di una persona non malata di Crohn.

Da un lato l´assorbimento di nutrienti è inferiore rispetto ad una persona normale e dall´altro il consumo e la richiesta di tali nutrienti è superiore. E´ quindi praticamente certo che un malato di morbo di Crohn - ma anche chiunque abbia l´intestino infiammato - sia carente di nutrienti essenziali come vitamine e minerali. Questa carenza a sua volta diventa una concausa della malattia poiché inibisce le capacità di autoriparazione ed auto guarigione.

Un ulteriore fattore è la nostra alimentazione raffinata che è già carente di per se. Alcuni studi fatti hanno rilevato che , ad esempio nelle arance di oggi, vi sia circa il 20% della quantità di vitamina C una volta normalmente presente. Ciò si può estendere a tutta la frutta e la verdura scoprendo che oggi non è più sufficiente una buona alimentazione neanche per la persona sana.

Consideriamo la riparazione della mucosa intestinale; per questo processo sono necessari diversi nutrienti essenziali come specifiche vitamine, amminoacidi e minerali:

Questi stessi nutrienti, proprio a causa del morbo di Crohn, sono carenti nell´organismo perché non vengono bene assorbiti. Se il normale fabbisogno di questi nutrienti fosse 100 e l´alimentazione sana di una volta fornisse 100 vediamo come potrebbe essere la situazione per una persona oggi malata di Crohn.

A causa dei cibi raffinati e del sovrasfruttamento dei campi di coltura non abbiamo 100 ma diciamo ottimisticamente 50. Poiché si tratta di una persona con un intestino infiammato l´effettivo assorbimento sarà di 30.

Dall´altro lato se una persona normale ha bisogno di 100, il malato di Crohn facilmente avrebbe bisogno di almeno 200 per mettere in atto i processi di difesa e riparativi, mentre dall´alimentazione e dal suo intestino riceve solo 30.


Questo primo programma può dare un´immediata (da alcuni giorni ad una settimana dopo) sensazione di sollievo poiché di solito la persona si sente già meglio grazie al re-integro nei nutrienti carenti. Il programma va continuato per almeno un mese dopo di che si possono ridurre le dosi ma senza mai interrompere fino alla fine di tutta la serie dei programmi per il Crohn.


TESTIMONIANZE CON L´UTILIZZO DEI PROTOCOLLI NATUROPATICI





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