24 Ottobre 2017
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ARTICOLI TECNICI

TESTIMONIANZE

07-05-2017 22:02 - RISULTATI DALLA NATUROPATIA






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M.M.
25 gennaio
Buongiorno a tutti. Mi chiamo Massimo e scrivo da Taormina per mettervi al corrente di come la mia vita stia cambiando dopo aver intrapreso il percorso naturopatico. Ho un Crohn giudicato subdolo,e fistolizzante, e stavo correndo dritto verso un operazione dell´ultima ansa ileale. Ho iniziato il percorso naturopatico circa 5 mesi fa e da allora sento che il mio intestino sta guarendo. Lo sento dal mio interno. Avere un evacuazione al giorno FORMATA era per me un utopia adesso invece è quasi una regola. Certo, bisogna seguire scrupolosamente tutto il piano alimentare e l´integrazione ma ne vale davvero la pena. Attualmente sono anche con humira e spero il più presto che la colonscopia attesti questi miglioramenti che sento. Il dott. Bertucci fornisce a noi una valida alternativa che apre uno squarcio positivo sulla gestione della nostra patologia..A presto risentirci.

A. Z.
26 gennaio
Maurizio accetto il tuo invito ed ecco la mia esperienza....Ciao a Tutti:-) Il mio Crohn io lo ho sempre definito buono, o meglio mi sono sempre sentita fortunata perchè non mi ha mai guastato completamente la qualità della mia vita e come farmaci mi sono fermata a mesalazina e cortisone. Però ho vissuto per 30 anni con coliche perenni, non sapevo cosa volesse dire mangiare e non stare male, la febbre a volte mi accompagnava per mesi per non parlare delle nausee e del sentirmi perennemente "in cinta". Insomma non una catastrofe ma nemmeno bene. Ho provato di tutto non accettando soprattutto il fatto che se non ero così grave perchè dovevo prendere medicine a vita? e come era possibile che essendo una malattia infiammatoria intestinale l´alimentazione non centrasse nulla? Ho girato diversi centri di gastroenterologia, centri universitari, alla fine ho deciso di seguire vie alternative a partire dall´alimentazione al percorso naturopatico di Maurizio Bertucci. Non vi dico che è semplice, ci vuole costanza e fiducia, ma i risultati che io ho oggi a distanza di 4 anni non li avevo mai avuti. Stò bene, se ho una colica me ne accorgo (certo una all´anno si fa notare!) il mio addome è quasi perfetto, insomma non tornerei indietro. Prendere una pillola è più facile, più comodo ma forse non il giusto cammino. Il percorso naturopatico è lungo, per me è durato un anno, più cose da prendere durante il giorno (confesso che non sempre son perfetta nell´assumere tutto e sempre, ma credendoci l´impegno è massimo ;-)), è costoso, e non sempre ti senti capito. Bisogna essere convinti nell´intraprendere questa strada. Anche ora a volte durante il mantenimento quando sento che "entro in crisi" chiamo e mi faccio aiutare con un nuovo percorso, mi ascolto, prevengo, ma stò bene. L´Alimentazione? ho seguito tutti i consigli di Maurizio Bertucci, ed in più direi che ho sposato una dieta nel tempo molto vegana, e anche questo mi ha aiutato molto. Siamo quello che mangiamo, e se il nostro intestino ha dei problemi volergli bene e sapere cosa mangiamo è fondamentale. Ho però sempre cercato di vivere tutto, percorso naturopatico e alimentazione, con serenità mai come una costrizione, altrimenti diventa uno stress e siamo d´accapo. Una cosa gli altri non capiscono, vivono tutte le mie scelte come una limitazione, non mangiare pane, niente lievitati etc, girare sempre con una o due boccette....in realtà quando fare una cosa ti fa star bene diventa la cosa più facile da fare, e questo lo può capire solo chi è stato sempre perennemente male. In bocca a lupo a tutti e grazie al mio Naturopata :-)

G.R.
28 gennaio
Ciao a tutti, condivido la mia esperienza. Mi è stato diagnosticato il Crohn soltanto tre anni fa, dopo aver subito intervento di resezione ileocecale: nei 12 mesi precedenti ho avuto sempre dolore addominale senza riuscire a comprenderne la causa. Fino ai 38 anni non avevo avuto alcun sintomo. Dimesso dall´ospedale ero molto incerto sul da farsi. I medici mi dissero che avrei potuto avere ricadute e che non avrei potuto fare nulla per evitarlo: pertanto mi diedero da prendere il pentacol 800 senza alcuna indicazione riguardo l´alimentazione. Non accettando questa condizione, ho cercato subito delle alternative e mi sono imbattuto quasi subito nel naturopata Bertucci. Oggi sono quasi tre anni che seguo il programma di integrazione continua (alternandoli con quello di mantenimento) insieme a un´alimentazione attenta priva di grano, latticini e lieviti. Sto benissimo: conduco una vita "normale" e gioco anche a squash. Probabilmente, iniziare il percorso naturopatico dopo un mese dall´operazione mi ha permesso sfruttare pienamente il vantaggio di non avere il Crohn in fase attiva. Passiamo alle mie impressioni: per intraprendere questo percorso occorre una forte volontà perché il rischio di perdersi per strada è sempre in agguato. I sacrifici alimentari, i costi elevati (pur avendo trovato siti on line convenienti) metterebbero a dura prova chiunque. In generale sono stato sempre attentissimo. Oggi sono un po´ piu flessibile ma sempre attento a non sgarrare. Certamente insieme ai risultati aumenta la voglia di andare avanti. Devo ringraziare Maurizio Bertucci per tutta la sua disponibilità e competenza e per il fatto che rappresenta certamente un esempio importante per tutti noi. Se si sta bene si è disposti a fare i sacrifici....

G.Z.
30 gennaio · Gargnano, Lombardy
Ringrazio il Dott.Bertucci per l´invito. E volentieri condividero´ la mia esperienza da crohnista. Dopo un anno di terapia MBN ho raggiunto miglioramenti inaspettati. Avrei dovuto essere "preventivamente" operato secondo il chirurgo per una substenosi ileocecale, ma per fortuna questo nuovo approccio naturopatico si e´ rivelato efficacissimo. Con immensa riconoscenza e felice di aver finalmente incontrato il dott. Maurizio Bertucci. Un faro e vero pioniere delle nuove frontiere della naturopatia gastroenterica.

M.S.
6 febbraio
mi scuso per il ritardo, ma mi è stato impossibile farlo prima. Ciao a tutti. Vorrei condividere la mia esperienza di malattia, a seguito dell´intervento, direi provvidenziale del dr. Bertucci. 8 anni fa mi è stata diagnosticata una malattia autoimmune, l´arterite di horton sistemica o vasculite e per 5 anni ho assunto il cortisone, come previsto dal protocollo ufficiale. Dopo tre anni dalla I° diagnosi ho contratto il Morbo di Crohn. Il gastroenterologo mi ha consigliato, in aggiunta al cortisone l´Asacol che ho sospeso dopo un mese a causa degli effetti collaterali. Ho continuato a prendere il cortisone e il gastroprotettore. Ho iniziato una prima cura naturopatica nella città in cui vivo, Palermo, ma con scarsi risultati. Poi , casualmente, nel corso di una ricerca sul Crohn, ho avuto l´opportunità di conoscere il dr. Bertucci con il quale ho iniziato (Gennaio 2012) un percorso naturopatico. Da allora sono trascorsi ben cinque anni. E´ stata un´esperienza molto positiva perchè ho raggiunto degli obiettivi ottimali.Da quattro anni circa non assumo più nè il cortisone, nè il gastroprotettore, ma solo la pillola per la pressione (causata dal cortisone). Dai controlli effettuati non si è evidenziata l´arterite e per quanto riguarda il Crohn, dall´ecografia all´addome, lo spessore dell´ultima ansa ileale che era inizialmente di 8 mm , già nel 2013 si è normalizzato ed è 4 mm. (non ho ancora ripetuto la colonscopia). I valori della VES e PCR si sono normalizzati. Ho però molte intolleranze alimentari e faccio fatica ad aumentare di peso. ma non mi scoraggio e vado avanti. Il dr. Bertucci è per me una figura importante di riferimento nell´ambito della mia salute, verso il quale provo un sentimento di gratitudine per l´impegno che ha assunto nel seguirmi in tutti questi anni con notevole competenza professionale e al tempo stesso gli riconosco doti di grande umanità e sensibilità e credo fermamente che abbia un reale interesse nel desiderare che il paziente giunga ad una fase di guarigione. Mi auguro che continui a perseverare nello svolgimento del suo lavoro con questi requisiti che lo contraddistinguono e che trovi tante persone che credono in lui e si affidino alle sue cure. Grazie veramente di cuore.
Mi piace · Rispondi · 2 · 8 febbraio alle ore 14:51

E.D. Ciao, ho appena letto la tua esperienza, quindi non prendi nessun farmaco per il crohn?
Mi piace · Rispondi · 9 febbraio alle ore 15:16

M.S. no, cara, sono già quattro anni che non prendo nè il cortisone, nè il gastroprotettore. Quando ho iniziato il percorso naturopatico con il Dr. Bertucci prendevo 7,5 mg di Deltacortene , a poco a poco ho ridotto la dose a 2,5 e dopo un anno , poichè dai controlli clinici ,come ho riferito nella mia condivisione i valori si sono normalizzati, , con l´assenso dei medici che mi seguivano, ho sospeso il cortisone. Se avessi continuato ad assumerlo sarebbe peggiorata ulteriormente la mia salute, poichè gli effetti del cortisone sono devastanti. Per 5 anni ho subìto, purtroppo tali effetti, ma il Dr. Bertucci non ho avuto la fortuna di conoscerlo a quel tempo. Dovevo attendere di ammalarmi della seconda patologia, il Crohn...Spero di esserti stata utile, ma se hai qualche quesito da sottopormi , fai pure, risponderò ben volentieri. Ti auguro un sereno pomeriggio

A.V.
11 febbraio · Torino, Piedmont
Come coloro che mi hanno preceduto vorrei raccontare la mia storia da quando nel 2010 mi fu diagnosticato il Morbo di Crohn nel tratto terminale dell´ileo dopo aver trascorso qualche anno tra febbre che si presentava ogni due mesi circa, accompagnata spesso da dolori addominali sopratutto nella fossa iliaca destra. Il medico di famiglia che mi seguiva allora non sospetto´ mai nemmeno per un momento che il mio stare male potesse dipendere da una malattia cronica e nella fase acuta del dolore mi prescriveva normix per 10 giorni ed un po´ di tachipirina. Nel 2010 la situazione andò via via peggiorando e la febbre e i dolori addominali si presentavano sempre più frequentemente tanto è che fui ricoverato e mi venne prescritta una colonscopia da cui si accerto´ che ero affetto da morbo di Crohn. Da quel momento fui trattato con cortisone, azatioprina, salazopirina con poco giovamento fino a che nel 2011 passai all´Humira il farmaco biologico che mi somministravo con cadenza quindicinale ottenendo risultati che mi consentivano di svolgere una vita quasi normale. Nel luglio 2013 però fui ricoverato urgentemente e la sera stessa del ricovero fui operato per una sepsi addominale. Il terzo giorno dopo il ricovero e dopo dolori addominali strazianti rientravo in sala operatoria per una microperforazione, in un tratto sano dell´ intestino, non individuata nel primo intervento. Ebbene dopo circa 3 settimane di ospedale e dopo aver perso 12 kg torno a casa fisicamente e mentalmente devastato. All´epoca ero seguito dell´equipe del dott. Danese dell´Ospedale Humanitas di Milano e dopo l´intervento di tre mesi prima mi fu detto che per precauzione era meglio sospendere l´assunzione dell´Humira. In verità mi fu detto poco dopo da un reumatologo che la perforazione intestinale poteva essere stata provocata proprio dallo stesso Humira. Visitai il reumatologo per i problemi articolari che ancora oggi si manifestano quotidianamente piu o meno intensamente. Ripresi deltacortene e in preda allo sconforto, navigando su internet mi imbattei fortunatamente nel sito del dottor Bertucci nel luglio 2014. Fui subito colpito positivamente dalla lettura della sua storia e dai risultati da lui raggiunti anche su suoi pazienti. Ad agosto 2014 iniziai a seguire il percorso naturopatico accompagnato da un cambio delle abitudini alimentari in seguito all´esame delle intolleranze da lui suggerito. Inizialmente pensavo che sarebbe stata dura ma la voglia di provarci era tanta soprattutto perché non vedevo più alternative dopo aver provato qualsiasi trattamento farmacologico. Dopo il primo mese cominciavo a stare già molto meglio, non avevo più senso di affaticamento e riprendevo peso. Dopo 6 mesi circa iniziai il percorso di mantenimento portato avanti sino al 2015. Nel 2016 per problemi personali ho sospeso il percorso ed ho avuto 2 polmoniti e 4 riacutizzazione. Da dicembre scorso ho ripreso il percorso del dott. Bertucci e a tutt´oggi sto´ nuovamente e decisamente meglio. Mi scuso per essermi dilungato ma vorrei sapere se qualcun altro come me soffre di dolori alle articolazioni con infiammazione alternata di arti inferiori e superiori. Ringrazio il dott. Bertucci per avermi offerto un alternativa in cui credo veramente. Preciso che pur non essendo celiaco, per scelta non assumo prodotti con glutine. Un caro saluto a tutti.

V.M.
14 febbraio · Altamura, Puglia
All´età di 21 anni mi fu diagnosticato il Morbo di Chron e subito mi cambiò la vita, nel senso che dovetti sospendere gli studi perché il gastroenterologo mi consigliò di evitare tutte le forme di stress. Dopo periodi di alti e bassi, grazie anche a quantità spropositate di cortisone, all´età di 25 anni, mentre preparavo la tesi di laurea, ho avuto una forte recidiva. Avevo il colon letteralmente bucato con una fistola nel retroperitoneo con relativo ascesso che comprimeva un rene e che aveva infiammato il nervo sciatico che mi impediva di stare in posizione eretta (sembravo un 90enne). Mi ha salvato la vita al San Giovanni Vecchio di Torino il prof. Rossini, che mai smetterò di ringraziare(40 giorni di ricovero di cui 7 in rianimazione).Dopo la resezione del sigma è seguito un periodo di 5 anni in cui la malattia è stata dormiente ma poi pian piano è tornata in maniera aggressiva con continue fistole perianali operate più volte ( ultima nel 2013). Cortisonici, immunosoppressori (Aziatoprina) e biologici (Humira) hanno sempre avuto un´efficacia relativa e limitata nel tempo.
Nel 2014 dopo un ulteriore periodo di stress legato alla malattia, e purtroppo morte, di mio padre ho deciso di voltare pagina.
Avevo nel cassetto il riferimento del dottor Bertucci che mi aveva fornito una mia conoscente e ho deciso di contattarlo. In quel momento la malattia era in forte ascesa con un canale fistoloso aperto. Quello che mi ha colpito del dott. Maurizio Bertucci è che all´inizio, data la gravità della situazione, ha aggiunto la sua terapia a quella tradizionale oltre all´importanza che egli ripone nell´alimentazione. Ci vogliono molti sacrifici, anche economici, però dopo quasi 3 anni che seguo il suo percorso le fistole sono scomparse da tempo, ho degli esami perfetti Pcr a 0.5, calcprotectina a 51, Corro per 10km ogni domenica mattina, gioco a tennis e calcetto tutte le settimane. In poche parole sono RINATO.

N.G.
14 febbraio
Ciao a tutti io sono Nadia, ho 40 anni, MdC diagnosticato nel 2004, sempre curato con mesalazina e qualche periodo di cortisone. Sono riuscita a condurre una vita piuttosto normale, convivendo con la malattia e forse sottovalutandola un pò. Due anni fa sono stata operata d´urgenza per volvolo con perforazione ileale: un grosso trauma e un periodo di disorientamento anche dovuto al fatto che il mio medico non mi ha seguito in questa fase così delicata. Sentiti vari dottori, i più consigliavano immunosoppressori in maniera "preventiva". Non convinta, ho continuato il pentasa e cercato soluzioni alternative. Seguo i protocolli del dott. Bertucci da un anno e mezzo, ho fatto grossi progressi soprattutto per quanto riguarda l´energia e l´umore, e spero di farne ancora per stabilizzare un pò la situazione.
Contenta di far parte del gruppo! 😊


C.M.
2 marzo
Buonasera a tutti. Il Dottor Bertucci mi ha chiesto di raccontare la mia esperienza in questo gruppo ed ho deciso di farlo visto, nella speranza che possa aiutare qualcuno.
Sono una ragazza di 34 anni, affetta da RCU estesa da ben 12 anni, ad oggi in una fase oserei dire di totale remissione e piuttosto asintomatica.
Dopo un iniziale periodo durato diversi anni di cure con le tradizionali medicine, come la mesalazina, in concomitanza con la seconda gravidanza ed un periodo di grande stanchezza e stress lavorativo, ho deciso di provare metodi di cura alternativi al classico asacol/mesavancol.
Ho iniziato a curarmi prima con la medicina ayurvedica, un antico metodo di cura indiano che si basa su spezie ed erbe, che ha funzionato molto bene e non solo mi ha aiutato a portare a termina la gravidanza senza problemi, ma mi ha anche notevolmente sostenuto e riequilibrato fisicamente e mentalmente.
Negli anni a venire ho avuto dei periodi di ricaduta, tutti in concomitanza con periodi di forte stress.
Ma in maniera alquanto buffa, oserei dire, il mio corpo, che con la sua malattia mi ha sempre parlato, ha spostato il problema su un altro organo, ovvero lo stomaco.
So che per molti suonerà fastidioso, perché nessuno di noi si vuol sentire dare della persona psicologicamente instabile o emotivamente debole, ma questa malattia è molto più mentale di quanto vogliamo ammettere.
E questo suo essere così mentale non riflette assolutamente un aspetto di debolezza, anzi, una grande profondità di spirito e di animo.
A seguito di un´ulcera allo stomaco molto fastidiosa, sono tornata dal mio gastroenterologo per chiedere nuovamente consigli su una cura ayurvedica.
E lui mi ha in realtà indirizzato per la prima volta verso la naturopatia e verso il Dottor Bertucci.
Sono due anni e mezzo che seguo il protocollo del Dottor Bertucci e mi sento decisamente meglio. Ho trovato finalmente una risposta ed un confronto degno della mi malattia, che non si può generalizzare e curare come se fosse uguale per tutti, proprio perchè essa ha prima di tutto una origine psicosomatica, ed i nostri motivi di stress e di ansia sono diversi per ognuno di noi.
Non solo, il nostro corpo è un unicum, ognuno di noi è diverso, ed una medesima cura semplicemente non può dimostrarsi efficace.
La cura nasce prima di tutto dalla capacita di di capire se stessi, con i propri limiti ed i propri ostacoli da superare.
La cura nasce dalla voglia di ripartire e di concedersi del tempo per stare bene.
Il percorso naturopatico del Dott Bertucci richiede questo: devozione, pazienza ed impegno, ma è il giusto passo per riappropriarsi di una vita equilibrata e sana.
E funziona.
Funziona perche riequilibra il corpo e la mente obbligandoli ad una attenzione per la cura del se, attraverso somministrazioni di medicine ed integratori naturali, da assumersi in diversi momenti del giorno.
Non prendo più mesalazina da circa 9 mesi e le analisi confermano che sto bene.
Ho voluto anche seguire un percorso psicologico di sostegno, ma questa è stata una mi decisione, perché più sono andata avanti nel percorso naturopatico, e più ho capito che è la mi testa che governa, spesso nella maniera errata, il mio corpo.
Ed il corpo risponde, per dirti principalmente che ti stai facendo un po´ di male e che bisogna smetterla 😅
Spero che questa mia testimonianza possa essere utile a qualcuno.
Forza e coraggio!
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R.C.
11 marzo
Tanti auguri di buon compleanno, professore.
Ringrazio ancora il Cielo di averla incontrata.

A.Z. tanto o poco è sempre relativo, certamente è più costoso di una cura farmacologica, ma credimi sono i soldi meglio spesi per la tua salute. Dirti quanto è difficile perchè dipende molto dal tipo di prodotti e quanti bisogna prenderne (all´inizio non pochi) io stò facendo il mantenimento ormai da 4 anni e se ti faccio una media di spesa sono sui 20-50 euro mese. Ne puoi sempre parlare con il dott. Bertucci ad un primo colloquio.
Mi piace · Rispondi · 1 · 11 marzo alle ore 10:27


C.S. Ciao anche a me è successo uguale non prendo più il Pentasa da quanta ho iniziato la cura con il Dott. Bertucci già da tre anni meno ci aiuta lui
Mi piace · Rispondi · 3 · 9 marzo alle ore 18:24


M.M.
9 marzo
Ciao a tutti da un crohniano Doc. Dopo quasi 6 mesi di programma naturopatico con il dottor Bertucci per la prima volta nella storia la calprotectina fecale e NEGATIVA. Le feci sono formate con una evacuazione al di. Neanche Humira da solo mi aveva portato a tale condizione. Non smetterò mai di benedire il giorno che le nostre strade si sono incrociate.

T.S. Benvenuta Silvia! Io ho scoperto il Crohn a seguito di una colonscopia che evidenziava numerosissime afte lungo determinate aree del colon. Ho avuto 3 ospedalizzazioni, ma seguendo poi il protocollo naturopatico di Maurizio sono arrivata ad avere ´quiescenza´ di malattia. Un grandissimo traguardo!!!! Ti faccio i miei migliori auguri per tutto.... ciao!
Mi piace · Rispondi · 3 · 22 marzo alle ore 5:50


A.P. Io posso dire di aver fatto dei sacrifici oltre che fisici (che non mi sono pesati più di tanto ) Economici...per le mie tasche e sono stati i soldi spesi meglio deglli ultimi 10 anni cercando "santoni" che spacciavano diete o cure miracolose k non hanno mai funzionato!si crede a qualsiasi speranza quando si sta male...,ma i soldi spesi x questo test e x continuare il mio programma col dottore MB sonk stati e sono quelli spesi meglio!!!dopo 9 anni di malattia sono riuscita in 2 mesi a recuperare tutti i miei kg e sto smp meglio!
Non mi piace più · Rispondi · 3 · 29 marzo alle ore 1:59

A.P. Ciao!io sto seguendo la mia dieta dopo la visita col dottor Bertucci da quasi un mese e già noto miglioramenti allucinanti!ho riacquistato le forze e non ho più alcun dolore!per ora sono ank sotto farmaci...ma conto di toglierli man mano!l´alimentazione conta e tanto e i medici non ne sanno niente!!!quando ero ricoverata mi davano carne e formaggio a volontà!assurdo
Mi piace · Rispondi · 18 febbraio alle ore 19:28

T. S. Buongiorno Graziana, ti consiglio vivamente di seguire il protocollo di Maurizio Bertucci. Anche per me, il Crohn è iniziato quando mio figlio era appena nato e io non avevo più la forza di fare nulla. Seguire il protocollo di Maurizio mi ha portato a quiescenza di malattia e a livelli di energia tali da poter affrontare una vita piena di impegni familiari e lavorativi. In bocca al lupo!
Mi piace · Rispondi · 1 · 1 aprile alle ore 5:27



M.B.
Oggi è stata una giornata interessante
1) ricevo una mail che dice: "Buona sera, è con molta soddisfazione che le invio le analisi di mio figlio, rinnovando la fiducia riposta in lei e ringraziando le auguro una buona giornata.
P.s. notare calprotectina...
Grazie ancora e buona giornata"
Questo ragazzo viene da me nel Settembre 2016 per RCU senza grandi sintomi ma con ulcere rettali e calprotectina a 988. Durante il programma questa scende a 715 poi a 290 ed ora 136.
2) Sempre oggi aggiorno il programma di un malato di Crohn che venne da me 3 anni fa dopo resezione ileocolica, su trattamento con Azatioprina. Dopo 5 mesi di trattamento naturopatico ha potuto interrompere l´Azatioprina (da GE). Ora è sul programma di mantenimento dal 2015 senza alcun farmaco ed è in ottima condizione fisica (va in palestra regolarmente). Con il programma ha inoltre risolto quasi completamente una sintomatologia asmatica/allergica, ed una tendinite
3) Altro caso di Crohn seguito e sentito oggi: viene da me nel 2014 con un Crohn piuttosto grave che aveva da ben 19 anni e da 11 anni in trattamento tra Infliximab e cortisonici. Crohn con multiple lesioni aftoidi, tratto sub-stenotico, ed ulteriori ampie ulcerazioni più una spondilite anchilosante. Al momento era su Infliximab che però non era in grado di tenere sotto controllo la malattia. Ad oggi sta molto bene senza più sintomi riferibili al Crohn ed assenza di dolori alla schiena. Quest´ultimo caso è stato gestito dall´approccio duplice: farmacologia e naturopatia.
Tutti i tre sono iscritti a questo gruppo, se vorranno intervenire saranno i benvenuti. Buona serata a tutti !
26 commenti

A. M. Buonasera a tutti ! Sono la mamma del ragazzo di cui parla il dott. Bertucci, confermo quanto scritto sopra ! Il ragazzo sta bene , da quando ha iniziato la cura naturopatica tutti i valori del sangue sono rientrati nella norma solo la calprotectina ci ha impiegato un po´ più di tempo ! Ma stasera siamo un po´ più tranquilli ! Ci vuole un pó di spirito di sacrificio specialmente all ´inizio ma poi diventa tutto normale ed io ho imparato finalmente a cucinare !!!
Mi piace · Rispondi · 8 · 3 aprile alle ore 21:41


A.C. Ciao Giuseppe,io sono il secondo nel post del dott. Bertucci,vengo da Firenze e avevo anch´io dei dubbi riguardo alla distanza.... Ho comunque deciso di intraprendere questo percorso e dopo il primo appuntamento (per il quale sono andato a Bergamo) abbiamo sempre utilizzato Skype.....Ti assicuro che con una buona dose di costanza i risultati arrivano....
Mi piace · Rispondi · 1 · 4 aprile alle ore 21:10

M.S. Ciao Giuseppe e a tutti voi,. Confermo quanto ha asserito il dr. Bertucci. Abito a Palermo e già dal 2008 soffrivo di Arterite di Horton sistemica, una malttia rara e grave. Tre anni dopo ho contratto il morbo di Crohn e nel 2012 ho consultato il dr. Bertucci che mi ha seguito telefonicamente e via mail.. Gli strumenti tecnologici hanno la capacità di accorciare le distanze, soprattutto se puoi utilizzare Skype., si ha la sensazione di ricevere le consulenze a domicilio.. Dopo un anno sono andata a trovarlo al suo studio a Bergamo, soprattutto per conoscerlo personalmente e ringraziarlo perchè per merito suo non seguo più il protocollo ufficiale che prevedeva il cortisone e l´asacol a vita.. Prendo solo la pillola per la pressione a causa dell´ipertensione provocata dal cortisone.. I valori si sono del tutto normalizzati e la qualità della mia vita è nettamente migliorata. Seguo il programma di mantenimento del dr. Bertucci, al quale faccio sempre riferimento quando ho un problema di salute, compresa l´influenza che, con i suoi preziosi consigli , riesco a curare. Se vuoi, puoi leggere la mia testimonianza fatta in precedenza. Tanti auguri per la tua guarigione e anche quella di tutti voi.
Non mi piace più · Rispondi · 2 · 4 aprile alle ore 16:50

M.S.
12 aprile alle ore 19:57
Oggi ho avuto il piacere di incontrare la persona che per la prima volta avevo sentito parlare di Crohn e RCU in una maniera interessante, sensata, appassionata e completa. Grazie Dottore per l´ attenzione dimostratami, per la sua cordiale professionalità e per la serenità che mi ha trasmesso. I chilometri che ho fatto sono stati molto ben ricompensati! Inizio questo percorso con ottimismo e fiducia. Grazie Dottor Bertucci.


G.A. Grazie al dott Bertucci sono tre anni che non bevo un farmaco,lavoro 10 12 ore al giorno ,faccio bici e camminata.Da 24 anni operato di emicolectomia.
Mi piace · Rispondi · 3 · 17 aprile alle ore 19:05

F.A. È bravissimo ...
Mi piace · Rispondi · 1 · 17 aprile alle ore 18:43

F.A. Io grazie a lui sono andata in remissione...Per due anni..Poi stupidamente ho abbandonato sono in ricaduta ...Conto ...non appena ho esiti di accertamenti di ricontattarlo
Mi piace · Rispondi · 1 · 17 aprile alle ore 18:50 · Modificato

rrr
A.P. Grazie a Lei dottore!in 10 anni è stata l´unica persona leale che mi ha dato la strada giusta da seguire!
Non mi piace più · Rispondi · 2 · 22 h

M. M. Non posso che confermare che dopo un bel po di mesi senti che dentro di te qualcosa si rimette a posto. Ed è bello potere nuovamente coltivare la speranza di tornare ad essere normali perché il crohn e la rcu ti distruggono. In tutti i sensi
Non mi piace più · Rispondi · 4 · 22 h

G. Z. Sono io che deve ringraziarla.Finalmente una via di uscita!
Mi piace · Rispondi · 1 · 20 h

A. Z. Mi aggiungo ai ringraziamenti, conoscerla non solo mi ha dato l´opportunità di stare bene, ma anche di avere un punto di riferimento sicuro nel tempo e .... anche un consiglio da dare a chi nella vita incontri ed ha il tuo stesso problema....ma non ha ancora trovato una via d´uscita. E quando consiglio il suo nome sò che non faccio una cosa a caso, so di dare una possibile soluzione, seria, scientifica, umana.
Non mi piace più · Rispondi · 3 · 11 h

G. Z. Ho avuto la fortuna di conoscere il Dottor Maurizio Bertucci, 14 mesi fa, quando il GE mi mandò dal chirurgo, che voleva fare un "reset" :-Oe passare ai biologici (preso sempre e solo mesalazina). Ero piuttosto terrorizzato al nostro primo incontro, ma fui subito tranquillizato ho seguito poi molto seriamente il protocollo, e dopo 6 mesi il mio mdc era sotto controllo. MB mi ha salvato dai "ferri" e per me è più un "angelo" che un naturopata.

M. S. Ho iniziato il protocollo da poco... Sono felice di far parte di questo gruppo e avere un punto di riferimento sempre presente e attento come il dott Bertucci è molto importante per me. Sono fiduciosa e serena. Grazie.






R. C.
2-5-2017 alle 17:25
Buon pomeriggio a tutti.
Brevemente, la mia esperienza con il sig. MdC.
Fatta la sua conoscenza alla fine del 2010 tramite colonscopia, sono stato seguito dal centro mici di un ospedale della
mia città, andando avanti con mesalazina, cortisonici ed antibiotici a periodi alterni, così come i risultati.
Mai ottenuto dei veri e propri progressi, nella primavera del 2013 la situazione era anche peggiorata per cui decisi di
approfondire l´argomento cercando in rete qualche aiuto possibile. Nelle ricerche mi imbattei nel sito del Dott.
Bertucci. Letto ed analizzato quanto descritto nel sito e ritenendolo degno di approfondimento decisi di prendere un appuntamento.
Oggi, 2 maggio 2017, sono quattro anni esatti che ho iniziato il percorso naturopatico da Lui suggerito e concluso due
anni fa, per iniziare, di seguito, la terapia di mantenimento.
All´inizio speravo di ottenere dei buoni risultati ma, a tutt´oggi, quanto ottenuto è andato oltre le mie aspettative.
I suggerimenti che posso dare sono di seguire in maniera ASSOLUTAMENTE MANIACALE le prescrizioni previste durante il percorso naturopatico e di gestire molto ma molto bene la propria alimentazione, partendo dalle basi generali iniziali per poi fare prove ed esperimenti su se stessi (non siamo tutti uguali, per esempio, io ho eliminato la pasta con
glutine perchè pur non essendo celiaco conclamato ho notato un ottimo miglioramento dello stato di salute della mia
pancia, essendo, probabilmente, solo "intollerante" al glutine stesso).
Dall´inizio del percorso naturopatico non ho più preso nè cortisonici, nè antibiotici.
Nel maggio del 2014, il centro mici suggerì/obbligò ad iniziare una terapia immunosoppressiva con azatioprina.
Ai miei dubbi esposti (ovvero che non ritenevo il caso di farla, considerato che stavo molto meglio essendo già passato
un anno dall´inizio del percorso naturopatico), il risultato fu l´interruzione del rapporto con l´ospedale.
Leggendo i post, non sono il solo ad aver avuto dei risultati dall´approccio alla naturopatia pertanto non posso che
suggerire, anche ai più scettici, di prendere in seria considerazione questo tipo di soluzione.
Ringrazio il Dott. Bertucci per l´esperienza e la professionalità dimostrate e ringrazio il Cielo che ha fatto incrociare le nostre vite (niente succede per caso).
Un saluto a tutti.

D. G.
24 maggio alle ore 12:14
Buongiorno a tutti! Faccio parte di questo gruppo da qualche settimana ed ora sono pronto a condividere con voi la mia esperienza. Un´esperienza da crohniano magari non così grave come quella di alcuni di voi, ma sicuramente, spero, potrà forse dare una mano all´organico generale delle esperienze di tutto il gruppo. Ho crohn stenosante in zona ileo terminale dal 2008: prima terapia allopatica, Budesonide; seconda, Azatioprina 50; una terza non c´è stata. Ovviamente non sto qui ad elencare tutti i richiami e le recidive, ma a grandi linee, come tutti suppongo, c´erano fasi di remissione che potevano durare qualche mese e fasi di riacutizzazione che si ripresentavano periodicamente, specialmente in periodi di forte stress (chiaramente l´alimentazione consigliata dal GE non prevedeva esclusioni e/o modifiche). Nel 2014 ennesima ricaduta e l´ospedale, o meglio il primario del reparto di GE mi disse testuali parole: "Come sta questo ragazzo stamattina? Dato che si prospetta un tenore di vita di almeno 90 anni, vedrà che dopo l´operazione starà meglio...". Potrebbe aver avuto ragione... ma rimango piacevolmente nel mio limbo socratico del "so di non sapere". Ero ricoverato e di lì a breve avrei dovuto essere operato. Non dormii tutta notte e un misto di rassegnazione e angoscia mi pervase per tutta la notte (descrivo le emozioni proprio perché mi rendo conto di quanto mi possiate capire e viceversa). Finito il ricovero torno a casa, ore e ore su internet a cercare e cercare un´alternativa... sono passato dal comprare libri sui digiuni di Ehret alla macrobiotica, al veganesimo, al crudismo, ai succhi di carota, eccetera, per approdare poi al sito di Maurizio Bertucci.
Ho iniziato il protocollo nel 2014 e ahimé (ribelle e indisciplinato) non l´ho portato a termine. Stavo bene sin dal primo mese e il mio lavoro mi portava a soggiornare all´estero per parecchie settimane, così ai primi miglioramenti ho ripreso a viaggiare e a trascurare la terapia (anche se non ero mai regolarizzato a livello di feci, mai! Constantemente irregolari e sfatte)... Ho avuto delle recidive non gravi (fino all´estate scorsa), ma significative: appena approdavo al pronto soccorso, dopo la somministrazione dell´antidolorifico, firmavo per uscire senza essere visitato dal GE.
Ora mi ricollego all´interessantissima riflessione del signor Massimo Maruca (mi perdoni se la cito) per dire che questi grossi "inconvenienti" di "permeabilità mentale" sono stati la causa principale che mi ha fatto ricontattare il dott. Bertucci. C´è da dire che il discorso è molto più complesso: ora frequento l´università, vivo lontano dalle persone care, vado da una psicoterapeuta, ho avuto momenti di grande solitudine (ancora ogni tanto; diversa da quella sana), attacchi di panico, ansia patologica, un inizio di depressione, ecc.
Insomma, grazie al protocollo (che ora seguo alla lettera) del dott. Bertucci, qualche alimento fermentato, molta dedizione al mio essere (spirituale, se così vogliamo chiamarlo) e alle persone che mi vogliono bene, le cose stanno cambiando. Il mio apparato digerente ha cominciato a star bene, feci regolari come non mai e digestione ottima: e tutto questo è stato da motore a tutto il processo di miglioramenti dentro di me, non solo fisiologici. Chiamerei tutto questo Dedizione e Amore verso me stesso: solo l´amore può smuovere le cose, di questo, ora, ne sono sicuro; e il primo amore che lo può fare è quello radicale, quello verso noi stessi. Mi è tornata la voglia di vivere, la determinazione di un tempo, la voglia di partecipare al mondo. Penso, e credo non sia un azzardo, di aver trovato una via di uscita...
Vi ringrazio per tutti i pensieri che condividete: questi mi emozionano, mi stimolano e mi accompagnano

‎Maurizio Bertucci
24 maggio alle ore 17:24 ·
Riguardo all´alimentazione e ad un piano alimentare con qualche (mai troppe) restrizione è vero che apparentemente può sembrare un pò ostico da affrontare - per chi ha queste malattie fra l´altro il cibo è spesso importante anche come "gratifica tra le sofferenze" - ma è solo un´apparenza. Il motivo di ciò è che normalmente non inseriamo nell´equazione due variabili molto importanti 1) nuovi alimenti magari anche più gradevoli da inserire (io ad esempio apprezzo come gusto molto di più i biscotti al farro che non quelli normali) e 2) il miglioramento delle condizioni fisiche che pone il tutto sotto una nuova prospettiva entro la quale diventa più facile seguire il piano alimentare. Oggi una mia assistita al primo mese di programma mi ha letteralmente "rubato" la frase dicendo: "all´inizio pensavo che fosse difficile seguire il programma ma appena ho visto i primi miglioramenti è stato tutto più facile". Vediamo se sarà lei a raccontarvi il resto . . .

I.T. Confermo tutto quanto!! Sono al primo mese di programma, ero molto scettica nell´iniziarlo perchè avevo molta paura di affrontare un nuovo piano alimentare con delle privazioni avendo sempre visto il cibo come fonte di gratificazione.
Dopo solo 5 giorni ho iniziato a vedere grandi miglioramento sia per quanto riguarda la digestione sia a livello intestinale soffrendo di una RCU da anni mai andata in remissione. La mia vita è cambiata completamente con qualche piccolo adattamento alimentare: ho scoperto cibi e farine che non avevo mai provato ma che preferisco alle vecchie. La pasta e i biscotti di kamut sono di gran lunga più buoni a mio parere.
Mi sono trovata benissimo anche con i prodotti naturali pur non avendo molta fiducia ed essendo fortemente sconsigliata dai gastroenterologi.
Che dire dottore se non un grandissimo grazie?! :D

C.M.
6 Giugno 2017
Io sono affetta da RCU estesa e ho in passato avuto una ulcera allo stomaco, nonché ripetuti prolungati sintomi riconducibili a gastriti. Mi sono curata per ben 2 anni con il protocollo naturopatico del Dottor Maurizio Bertucci.
Ora, a conclusione del percorso, sto facendo una semplice cura di mantenimento a base di minerali e vitamine, ma non prendo più alcun tipo di medicina da più di un anno.
Sto molto bene e sono in forze. Sicuramente è il periodo migliore da quando ho conosciuto il lato "debole" del mio corpo. Anche se alla fine non lo ritengo nemmeno un lato debole, ma per meglio esprimermi, è il perfetto ago della bilancia del mio corpo. Mi dice quando fermarmi e mi segnala quando è il momento di risparmiarsi. Lo consiglio a chi ha voglia di prendersi cura di se, a chi ha voglia di amarsi, a chi ha voglia di mettere in discussione se stesso, a chi ha fiducia. Funziona, con tanto impegno, caparbietà, e con la voglia di stare meglio. Funziona.
G.A.
6 giugno alle ore 16:20
salve a tutti. Sono affetta da mdc diagnosticato solo un anno fa ,dopo un lungo calvario. Mi sono rivolta al dott. Maurizio Bertucci circa 3 mesi fa quando ero in fase di remissione. Una mia conoscente con lo stesso problema mi ha parlato di lui e anche lei sta seguendo il suo programma riscontrando netti miglioramenti. Ho deciso di intraprendere questo metodo alternativo, non tralasciando i farmaci previsti dal protocollo, Ad oggi posso dire che sto decisamente meglio, certo all´inizio la nuova dieta e´ stata un po´ disarmante, ma solo questione di abitudine, soprattutto quando poi si hanno miglioramenti , la trovo eccezionale. I miglioramenti dei sintomi sono innegabili e mi auguro che possa andare sempre meglio .Del resto ognuno deve essere libero di scegliere e se c´e´ un´ alternativa bisogna provarla senza troppi pregiudizi. I risultati si vedono nel tempo. 😉
M.M.
6 giugno alle ore 17:22
Io sono in cura con humira da 1 anno e con il protocollo naturopatico da 8 mesi. I miglioramenti ci sono eccome. Se non avessi cambiato alimentazione e fatto tutta l´integrazione non credo che solo con humira sarei arrivato ad avere una evacuazione al giorno, niente dolori e un senso crescente di benessere. E sapete perché lo dico? Perché dove sono seguito altri pazienti come me nonostante i biologici vanno continuamente in bagno con valori molto alterati. Gli altri possono fare ciò che vogliono del loro intestino e della loro vita ma ognuno deve avere il diritto di curarsi come meglio crede!!
C.S.
6 giugno alle ore 22:41
Io ho provato la cura naturopatici e devo dire che mi sono trovata benissimo ormai sono 4 anni che mi sto curando solo con prodotti naturali e sto bene si non sto usando niente della medicina normale quindi devi ringraziare il Dottor Tonelli Piero di Firenze che mi ha indirizzato dal dottor Bertucci per affrontare un nuovo percorso e ho visto tanti miglioramenti quindi dico grazie a queste due persone che vogliano che le persone stiano bene e basta tutto quello che viene detto scusa non me ne importa proprio niente io vado avanti così con tanta voglia di vivere bene
M.F.
24 giugno
Grazie per avermi accettato nel gruppo sono un crohniano da un anno e mezzo che seguo i consigli si Maurizio Bertucci e la mia vita è cambiata prima dovevo prendere il cortisone in dosi importanti (arrivato a 50mg giorno) ogni 3-4 mesi. Da quando seguo il suo programma non l´ho più preso da un anno e mezzo ma sopra tutto non ho più dolori e sono più in forza ho smesso di prendere anche Asacol. Ho avuto qualche piccolo disturbo negli ultimi mesi ma di piccola entità e rientrato in pochi giorni. Con questa testimonianza desidero ringraziare Maurizio Bertucci. All´inizio è stata dura perchè ho dovuto cambiare molte mie abitudini alimentari ed avere molta costanza nell´applicazione del programma ma ne è valsa la pena.


O.S.
22 agosto alle ore 22:15
Buonasera a tutti. Stasera sono qui a scrivere la mia storia lunga e tortuosa come tanti di voi. Ho la Rcu da ben 25 anni, metà della mia vita...e in questi anni di farmaci e sofferenze e rinunce...ho sempre pensato...da qualche parte prima o poi..ci sarà qualcuno che potrà aiutarmi a ritornare a vivere! Non sto a raccontarvi di farmaci e le loro conseguenze ne di più di 10anni di candidosi e cistiti continue. Ho iniziato a cercare percorsi alternativi da anni...forse 7/8 non so più....ho girato in lungo e in largo x medici incompetenti, incoerenti..a volte crudeli nello schernirmi. Ne ho consultati ben 17... prima di arrivare...grazie a questo gruppo meraviglioso ...al dott. Maurizio Bertucci. Ho iniziato la terapia 8/6/17 con prudenza timore e tante aspettative! Ho letto tanto in questi anni...sperimentato su me stessa mille diete e cure. Mi sono sentita dire ....che ero folle a credere in una soluzione...pazza nella testardaggine di credere in una via d´uscita.
Ma poi leggo il protocollo del dottor. Bertucci e penso... è questo quello che aspettavo da anni...a 360 gradi !! Ci credo ...con fiducia con scetticismo e tt paura. Inizio la depurazione....diarrea cistite eritemi sulle gambe 7/8...un incubo. Ma tengo duro...aspetto chiedo sostegno...continuo determinata...passo il primo mese e mezzo....con tanta forza...e poi arriva la gioia!!!
Iniziano a regredire gli eritemi...cistite sparita... tornano le forze...energie ormai dimenticate!! Cammino x 2 km e non mi stanco mai..il caldo non mi abbatte nemmeno x un giorno..evacuo 2 volte al di e senza sangue muco...quasi del tutto formata...niente dolori.
Amici miei sono rinata, tornata alla vita , alla gioia di uscire e non preocc del bagno...vado ai concerti vado in montagna vado al mare....vadoooo
Ecco...mi sono dilungata e mi scuso..ma dovevo e volevo condividere con Voi. Credeteci ..
È così...la via d´uscita c´è...ed è solo l´inizio x me. Un caro enorme abbraccio a voi tutti...e un infinito grazieeee al dott. Bertucci

A. C. Desidero anche io ringraziare il dr. Pietro Tonelli ( che nel 2007 mi ha operato di resezione ileo-colica con asportazione 1metro di intestino) per avermi fatto conoscere il dr Maurizio Bertucci . Da piu´ di 2 anni seguo i suoi protocolli con benefici sorprendenti. Infatti in poco tempo ho riacquistato peso ed energia. Sono spariti dolori addominali, pruriti alle gambe, borborigmi e ultimamente si sono ridotte le evacuazioni a 1/2 volte al giorno con feci spesso formate. Spero di continuare cosi´ ed auguro un percorso positivo agli altri crohniani. Plaudo,quindi, a questi due meritevoli dottori. Grazie !!!
· 30 agosto alle ore 11:38


M. M.‎
31 agosto alle ore 23:01 ·
Buona sera a tutti,
Sono un ragazzo di 24 anni con la RCU, scoperta ben sei mesi fa durante la mia avventura londinese che mi ha visto dopo due anni dover abbandonare tutto, stoppando la mia passione ( Bartender) perchè troppo debole e ignaro di ciò che avevo. Dopo mesi di analisi e diete la santa donna di mia madre la quale sicuramente leggerà questo post in cui la ringrazio di non aver mai mollato per farmi star bene, di essersi presa cura di me tralasciando la sua persona del quale se oggi sono ripartito per una nuova esperienza ( a Milano) è sia grazie a lei Sonia Bruttini che al dottor Maurizio Bertucci. Andare a Bergamo non era nei miei piani ero molto contrario perche mi ero arreso e depresso, ma l´ho fatto solo per contettezza di mia madre ( menomale). Il dottore una persona squisita, professionale ma soprattutto umana ciò che a molti manca uno dei tanti motivi della "disperazione" che abbiamo in italia; ma non sono qui a dibattire su mio pensiero politico ma bensi sul constatare che la cura funziona. Qui di seguito potete vedere le mie analisi del sangue le prime che risalgono a maggio dopo il mio incontro con il dottore e le ultime dopo due mesi dalla mia cura iniziata, ovviamente faccio uso come tutti voi o almeno la maggior parte di Pentasa. Come vedrete chi avrà tempo di leggere questo post, che sono cambiate radicalmente solo un piccolo accenno di infiammazione ma come normale che sia, il dottore alla fine non è un mago. Ho tolto molte cose a livello alimentare persino il caffe, del quale ne ero dipendente e vi dico da quando ho cominciato la cura, ho cominciato a mangiare salutare, ho piu forze di prima, energie che mai mi mancano, una corporatura migliore di prima, non piu quella sensazione di pesantezza e di spossatezza, riesco nuovamente a fare shift lavorativi di 13 ore senza fermarmi, mi sento anche psicologicamente molto meglio sia perche sto facendo percorsi di bioenergia ( prego gli scettici di rimanere nel loro guscio) sia perchè il dottore mi ha dato delle soluzioni naturali per calmarmi, soffrendo di ansia ed attacchi di panico. Starei ore a raccontarvi della mia esperienza promuovendo cosicchè il metodo del dottore ma ovviamente riconosco che dobbiamo anche essere aperti a nuove strade, alternative, per stare bene. La medicina aiuta è vero ma si sa che dove questa aiuta da un altra parte "distrugge", dobbiamo essre piu aperti a nuovi metodi, dobbiamo rischiare dobbiamo evolverci come ci siamo evoluti dalla preistoria. Spero che questo post sia letto non con il procinto di giudicare ma di comprendere che un altra via cè sempre per tutto.


M.M.
17 Settembre ore 11:00
Buongiorno amici del gruppo. Un anno fa di questi giorni iniziava la mia avventura con il protocollo del dottor Bertucci. Per curiosita´ non certo per entusiasmo o speranza dato che in 24 anni mister crohn aveva fatto i suoi sfaceli. Ileo terminale infiammato, una stenosi non serrata, due fistole al sigma 5-6 scariche poltacee liquide al giorno, ano infiammato, ragade, emorroidi etc etc. Ho sempre continuato a lavorare grazie al fatto che avevo a portata di mano il bagno. Ma vivere? No quello era un altra cosa. Da un pò di anni niente viaggi, poche uscite, molta stanchezza per una situazione che andava peggiorando....prospettavano l´operazione. Inizio humira a giugno 2016 qualche valore infiammazione scende ma tutto rimane come sempre salsicciotto a destra e scariche ridotte a 2-3 sempre quasi liquide. Poi inizio: alimentazione regolata senza grano, latticini e lieviti, e senza cibi a cui ero intollerante. E tutta l´integrazione naturopatica del dottor bertucci, 10-12 prodotti da prendere al giorno. Sono stato ferreo, senza sgarrare, conscio che o la provavo per bene o nulla. Le feci si fanno piu dense da subito ma i sintomi rimangono costanti. Nel tempo alterno miglioramenti a peggioramenti fino a quando dopo 6 mesi il salsicciotto a destra va e viene senza essere più costante. La colonscopia attesta un infiammazone lieve del sigma e dell´ileo terminale. Humira fa la sua provocandomi un infezione intestinale, sospensione e antibiotico. E oggi? Oggi non faccio humira, ne antibiotico, Oggi continuo la mia alimentazione reintegrando a poco a poco i cibi a cui ero intollerante, senza però latticini, lieviti e grano. Oggi alla serata in compagnia mangio una fetta di pane bruschetta e poi vado liquido ma il giorno dopo tutto torna normale. Oggi mi alzo faccio colazione e vado in bagno 1 volta al giorno molto densa quasi formata. No dolori, pochi rumori. Oggi so che se una sera sgarro per 20 giorni torno alla mia alimentazione e tutto passa in fretta.Ma la cosa più importante e che oggi sono ancora a metà del mio protocollo e che migliorerò sempre di più perchè il signor crohn oggi e come un mal di testa che va e viene o come un dolore alla caviglia o alla spalla o il bruciore di stomaco. Non mi accompagna come prima mi viene a volte a trovare. Abbiate fiducia. Si può se ne può uscire. Con coraggio, forza e determinazione e accettando che dovete rinunciare ad alcune cose nell´alimentazione. Ma ne vale veramente la pena, si che ne vale!!!!!





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