26 Giugno 2017
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ARTICOLI TECNICI

SCHEMA BASE DEL PROGRAMMA INTESTINALE IN TRE - CINQUE FASI AGGIORNATO

07-01-2017 09:49 - DISTURBI DELL´INTESTINO
Programma intestinale in tre-cinque fasi in sintesi


SCOPO: questo programma è stato sviluppato per aiutare a risolvere tutta una serie di situazioni di mal funzionamento intestinale, spaziando dai disturbi funzionali non considerati patologici come le intolleranze alimentari, fino a malattie vere e proprie come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa. Altri esempi: meteorismo cronico, gonfiori cronici, sindrome dell´intestino irritabile, colon irritabile, colon spastico, costipazione, diarrea, dolori addominali, mal assorbimento, disbiosi, coliti, diverticoliti, retto colite. Trattamento di terreno per candida e cistiti croniche.

Il programma originario era composto da 3 fasi che sono ora state ampliate a 5. Queste fasi non saranno identiche per tutti, ciò in allineamento al principio olistico secondo cui un programma è sempre personalizzato a seconda delle diverse condizioni individuali. Sarà quindi il compito di chi prescrive o consiglia questo programma, di adattarlo al meglio alla persona.

La PRIMA FASE ha lo scopo di eliminare le principali cause di infiammazione intestinale: rinforzando il sistema immunitario si eliminano agenti patogeni e tramite un test affidabile si eliminano alimenti intolleranti (e allergizzanti). Quindi: contrastare qualunque tipo di ospite indesiderato: batteri patogeni, candida, parassiti ecc. ciò è indispensabile perché le due fasi successive consentiranno una vera guarigione della mucosa intestinale ed un ripristino completo delle sue funzioni, solo se questa prima fase verrà completata con il risultato di un intestino privo di germi patogeni. Tale proliferazione di agenti patogeni è sempre presente a vari gradi, in tutti i disturbi dell´intestino. In relazione all´eliminazione degli alimenti intolleranti qui si trovano le informazioni relative.

La SECONDA FASE ha lo scopo di
1)disinfiammare la mucosa intestinale e del colon,
2) riattivare appieno la microcircolazione nei villi intestinali,
3)quindi ripristinare il corretto assorbimento dei nutrienti,
4)impedire che ulteriori tossine e proteine non completamente digerite rientrino in circolo (a causa di un´aumentata permeabilità intestinale) e di conseguenza:
5)evitare lo sviluppo di problemi immunitari come intolleranze alimentari, malattie autoimmuni, allergie, intossicazioni, mal di testa ecc. e aiutare a curare tali patologie se già in corso.

Se avete la malattia di Crohn o la Rettocolite Ulcerosa questa è la fase più importante ma potrà funzionare solo se la prima fase è stata fatta bene e completamente. Se avete un chiodo conficcato nella gamba non potrete curare ne cicatrizzare la ferita se prima il chiodo non viene tolto. E´ semplice, eppure la medicina ufficiale non segue tale principio.

La TERZA FASE ha lo scopo di ripopolare il tratto digestivo con i giusti batteri (fermenti lattici o probiotici), depurare il fegato che è spesso (se non sempre) coinvolto in tali disturbi, e quindi ripristinare appieno la funzionalità dell´intestino e del colon. L´assunzione di fermenti lattici viene spesso consigliata come rimedio unico: normalmente non ha però un effetto duraturo proprio perché vengono a mancare le due fasi precedenti che consentono ai batteri "buoni" di attecchire e sviluppare una flora intestinale quantitativamente e qualitativamente sana. Il motivo per cui il fegato è incluso in questo programma, è dovuto all´eccessivo carico tossico che un intestino alterato o comunque non completamente funzionale comporta, in quanto tale carico tossico viene portato al fegato direttamente dalla vena porta. Inoltre lo stesso programma di depurazione porta ad un sovraccarico del fegato, al quale viene richiesto un ulteriore lavoro di eliminazione di sostanze tossiche derivanti proprio dalla pulizia intestinale.
In caso di costipazione il fegato è chiamato direttamente in causa in quanto è necessario ristabilire la corretta produzione di bile che è il nostro lassativo naturale oltre a garantire la necessaria eliminazione di scorie di tipo liposolubile.

PRODOTTI E POSOLOGIE:

Vanno determinati in base alle caratteristiche individuale della persona.

A volte (nel 30% dei casi) si verifica una lieve "crisi di guarigione" dovuta ad un aumento di tossine in circolo e quindi un apparente peggioramento temporaneo di alcuni sintomi; apparente poiché in realtà si tratta di una fase che accompagna il ripristino delle normali funzionalità. La persona che fa il programma ne deve essere consapevole e deve sapere che :

1) se i sintomi non disturbano più di tanto può continuare il programma (questa è la maggioranza dei casi osservati)
2) se i sintomi arrecano disturbo si possono ridurre le dosi fino ad esaurimento dei sintomi subentrati
3) se i sintomi sono intensi si può interrompere per un paio di giorni e poi riprendere a dosi ridotte (tale opzione non è quasi mai necessaria)

COSTIPAZIONE CRONICA: questo programma risolve 3 dei motivi principali di costipazione cronica (disbiosi, atonicità della mucosa, fegato). Se la costipazione persiste fino alla fine della seconda fase si può mettere l´accento su piante ad azione coleretica e colagogo. Un altro motivo possibile di costipazione cronica è l´ipotiroidismo o resistenza ormonale (il che vuol dire che gli esami del sangue sono tutti a posto ma la tiroxina del corpo non è efficace al 100% dando tutti o alcuni dei sintomi di ipotiroidismo come estremità fredde, letargia, digestione lenta, tendenza all´obesità ed alla ritenzione idrica ecc. In tal caso è necessario indirizzare il problema legato agli ormoni tiroidei o alla loro funzionalità . Una quinta causa di costipazione può essere correlata alla depressione per carenza di serotonina (mediatore che stimola la peristalsi). In tal caso può essere utile la griffonia titolata in 5HTP precursore della serotonina ma anche l´acido pantotenico.

PER CHI NON PUO´ FARE UN PROGRAMMA COMPLETO
Anche se questo programma rappresenta un ottima risposta ad una vasta gamma di problemi, sia in termini di velocità che di qualità dei risultati, per situazioni lievi e semplici o laddove le condizioni della persona non lo consentano, sì può semplificare tale sequenza di azioni. In alcuni casi è consigliabile un programma più semplice ma sempre rispettando lo schema generale.

MANTENIMENTO: dopo aver ottenuto il risultato di una funzionalità intestinale ripristinata, si presenta il problema di come mantenere tale condizione. Alcune considerazioni sono necessarie: non si può prescindere da una corretta alimentazione ricca di fibre da frutta e verdura (tranne che in casi specifici in cui frutta e verdura vanno ridotti), scarsa di carne e di latticini, ricca di proteine e grassi vegetali (non saturi) ecc. Inoltre può essere utile un apporto aggiuntivo di fibre. Come spesso succede c´è un aspetto nervoso come concausa, ciò può essere indirizzato con una specifica integrazione anti-stress o calmante ed un programma di "stress management" che tenda a migliorare lo stile di vita per diminuire gli aspetti stressanti, mitigandoli -ad esempio con esercizio fisico - e creando spazi per attività rilassanti.

Se l´intestino è stato rovinato da farmaci come i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) sarà necessario un programma che gradualmente ne elimini la necessità laddove è possibile (il più delle volte). Per maggiori informazioni in relazione agli specifici programmi di mantenimento per il Crohn e la RCU leggere la relativa sezione (programma di mantenimento) in questo articolo.

Esiste poi una fase 1A nel senso che viene fatta in parallelo alla prima fase, specifica per chi ha una severa costipazione e probabili fecalomi (feci indurite all´interno dell´intestino che non vengono evacuate). Tale programma funge da vero e proprio "spazzino" il quale tramite diverse sostanze svolge una vera e propria azione delicata ma efficace di rimozione dei fecalomi. Questa fase 1A di fatto è equiparabile ad una idrocolon terapia con la differenza che l´idrocolon indirizza solo i problemi del colon mentre il programma menzionato lavora anche su tutti i sei metri di intestino tenue.

Quanto esposto fin qui era il programma originale. Ad oggi - 6 Gennaio 2017 - tale programma si è evoluto e nuove fasi si sono aggiunte:

FASE DI CICATRIZZAZIONE: questa fase è particolarmente indicata per chi ha il Crohn o la RCU ma anche per chiunque abbia erosioni, afte, ulcere o altre lesioni delle mucose. In tali circostanze c´è un bisogno molto elevato da parte dell´organismo di quegli specifici nutrienti che servono per i rinnovo degli enterociti e colociti (cellule ad alto tasso di usura che rivestono internamente intestino e colon), per ulteriori dettagli si rimanda alla sezione "Rettocolite Ulcerosa" del seguente articolo. Tale azione si aggiunge alla seconda fase sopra esposta.

FASE DI DIGESTIONE: uno dei motivi che genera infiammazione è una scarsa digestione, se l´organismo è debilitato e/o mancano nutrienti essenziali, il pancreas e la mucosa gastro-enterica non saranno in grado di produrre gli enzimi necessari alla corretta scomposizione degli alimenti in aminoacidi, disaccaridi e acidi grassi (da proteine, carboidrati e grassi), per cui cibo indigerito sarà presente laddove dovrebbero esserci solo i nutrienti già scomposti. Ciò genera reazioni da parte del sistema immunitario e quindi intolleranze alimentari e maggiore infiammazione. Per tale motivo e con l´obiettivo iniziale di rimuovere tutte le cause di irritazione fisica e chimica oltre ad eliminare gli agenti patogeni e gli alimenti intolleranti dovremo assicurarci che non vi siano alimenti indigeriti che agiscano da irritanti e che stimolino una reazione del sistema immunitario. Per fare ciò si può stimolare la produzione di enzimi con apposite piante o fornire direttamente gli enzimi o entrambe le azioni. Tale azione si aggiunge quindi alla prima fase. Per maggiori informazioni leggere qui.

Questo programma viene usato da anni con elevate percentuali di successo per: morbo di Crohn, stitichezza, sindrome dell´intestino irritabile, gonfiore addominale, colite ulcerosa, candida e cistite cronica ecc.
Per maggiori informazioni riguardo ai protocolli completi per il Crohn si rimanda ai relativi articoli.





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