24 Ottobre 2017
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CANDIDA - PERCHE´ E´ COSI´ DIFFICILE RISOLVERLA

06-01-2011 17:46 - DISTURBI DELL´INTESTINO
CANDIDA E TRATTAMENTO



La candida è un fungo e può essere uno dei fattori peggiorativi per le malattie infiammatorie croniche intestinali come il morbo di Crohn. La proliferazione patogena di questo fungo non si sviluppa solo a livello intestinale ma anche in bocca (mughetto) o in vagina (candidiosi vaginale). Quella vaginale è in apparenza la più frequente, anche se in realtà è difficile fare una tale affermazione poiché spesso la candida vaginale specialmente se cronica, è una conseguenza di uno sviluppo patogeno già presente nell´intestino. Specialmente nei casi di candidiosi cronica.La cura per la candida di tipo farmacologico di solito "funziona" ma solo temporaneamente in quanto l´eliminazione del lievito avviene solo a livello superficiale.

Tale patologia è responsabile di una quantità innumerevole di sintomi e disturbi spesso inspiegabili per il medico. In genere una candidiosi cronica va di pari passo con un sistema immunitario non solo indebolito ma anche alterato con tendenze a patologie autoimmuni. E il morbo di Crohn come sappiamo in parte è una malattia autoimmune.


Alcuni dei sintomi sono:

stanchezza persistente,
stipsi, diarrea,
colite,
dolore addominale
prurito rettale
infezioni a carico di reni e vescica
dolore muscolare
artrite
cefalea
scarsa memoria e concentrazione
sbalzi d´umore
forme croniche di eruzioni cutanee
infezioni micotiche a carico di genitali o unghie del piede

Le cause primarie:

Uso prolungato o frequente di antibiotici o corticosteroidi che alterano la
flora batterica.
Funzioni digestive compromesse
Immunodepressione
Eccesso di zuccheri e carboidrati in quanto la candida si ciba di zuccheri
Stress poichè altera sia i processi digestivi che le difese immunitarie
Squilibri ormonali anche causati da contraccettivi

L´alimentazione qui è molto importante visto che un eccesso di zuccheri e carboidrati non solo fornisce a questo lievito il suo cibo preferito ma, indebolendo il sistema immunitario, favorisce doppiamente il proliferare della candida patogena.

La carenza dei nutrienti necessari al sistema immunitario è un altro fattore che si può correggere tramite l´alimentazione. Un piccolo accenno alle nostre difese:

Sistema immunitario.

Una parentesi necessaria non solo in relazione alla candida ma anche in quanto strumento chiave per molte altre patologie, disturbi e disfunzioni soprattutto per l´aspetto preventivo.

Suddividendo le nostre difese in modo un po´ grossolano abbiamo:

1) Fagociti: macrofagi, neutrofili, basofili, eosinofili. Rappresentano la prima difesa degli epiteli

2) Immunità cellulo-mediata: sono i linfociti T (citotossici, helpers) si occupano di distruggere le cellule infette da virus o altre forme di parassiti cellulari

3) Immunità mediata dagli anticorpi (o umorale): linfociti B i quali producendo gli anticorpi operano per distruggere batteri o altri organismi patogeni unicellulari.

Vediamo i nutrienti necessari per ciascuna di queste "armate" del nostro sistema di difesa:

Fagocitosi: Vitamine A, B2, B3, B6, B12, acido folico, C, ferro, zinco, aminoacidi, acidi grassi essenziali

Immunità cellulo-mediata: aminoacidi, vitamine A, B6, acido folico, C, E, Zinco, Ferro, selenio, acidi grassi essenziali

Immunità umorale: aminoacidi, B5, B6, acido folico, A, B1, B2, B3, biotina, C, acidi grassi essenziali.


Ciò è interessante poiché ci si può ritrovare a consigliare echinacea, uncaria, olio essenziale di timo o altri immunostimolanti, senza tenere in considerazione che oltre a stimolare la produzione, bisogna anche fornire i corretti ingredienti.

E´ un po´ come una fabbrica che, per aumentare la produzione, continua ad assumere più operai per la trasformazione delle materie prime in prodotti finiti senza aumentare l´acquisto delle materie prime.

In tal caso queste ultime si esauriranno presto senza conseguire l´obiettivo di un aumento di produzione.

Lo stesso vale quando bisogna intervenire per rinforzare il sistema immunitario. L´echinacea da sola va bene per pochi giorni ma se vogliamo evitare di depauperare l´organismo di nutrienti vitali continuando il trattamento più a lungo, è necessario aggiungere gli elementi nutritivi sopra esposti. In che modo?

Per quanto riguarda gli aminoacidi (essenziali considerando che i linfociti sono costituiti da essi) basta assicurarsi di fare pasti più ricchi del solito di proteine (meglio pesce ma anche carne ed uova ogni tanto) mentre per minerali e vitamine un aumentato apporto di frutta e verdura, potrebbe non essere sufficiente.

Un´ottima soluzione può essere un multivitaminico ad alta concentrazione che contienga 75 mg per ogni vitamina del gruppo B (B1, B2, B3 ecc.) oltre alle altre vitamine, volendo fare un intervento efficace sul sistema immunitario in aggiunta ai classici immunostimolanti. In questo modo non solo si rinforza il sistema immunitario ma si aumenta l´energia della persona e si migliora il suo stato mentale grazie all´effetto delle vitamine del gruppo B.

Molte vitamine ed alcuni minerali sono anche coinvolti nel ciclo di Krebs e nella respirazione cellulare che avviene nei mitocondri; le nostre "centrali energetiche" a livello cellulare per la produzione di ATP.

Inoltre quasi tutte le vitamine del gruppo B sono essenziali per un sistema nervoso in buone condizioni. Basti pensare che la carenza di B3 genera "le tre D": diarrea, dermatite e demenza; la B1 aumenta le prestazioni mentali ecc.

Se c´è in ballo un qualunque processo infiammatorio è utile consigliare gli acidi grassi essenziali della serie omega 3 (EPA e DHA) in quanto oltre a rinforzare le nostre difese, hanno un azione antinfiammatoria limitando la conversione di acido arachidonico in prostraglandine pro-infiammatorie come le PGE2. Per lo stesso motivo è consigliabile evitare carne e latticini (vedi sezione sulle proteine animali) e favorire pesce più frutta secca non salata (ad eccezione delle arachidi) che contengono buone quantità di omega 3.


Dopo questa piccola ma importante parentesi sul sistema immunitario ritorniamo alla candida. Per quanto riguarda squilibri, ormonali purtroppo il progesterone è uno stimolatore di candida ed in effetti alcune donne lamentano il peggioramento dei sintomi dopo l´ovulazione quando la produzione di progesterone aumenta. Per regolare l´equilibrio ormonale femminile è utile seguire un´alimentazione per normalizzare la glicemia (all´indice glicemico come la dieta a zona), assumere alimenti contenenti omega 3 (pesce e frutta secca) ed evitare ogni tipo di grassi trans e grassi animali.

Cortisone preso in forti dosi può causare effetti devastanti sul sistema immunitario determinando quindi una proliferazione di candida che a sua volta, stimolando una reazione anomala del sistema immunitario come nelle patologie autoimmuni, peggiora quelle condizioni per le quali il cortisone è prescritto, con aumento dei processi infiammatori.
Ecco perché chi, avendo il morbo di Crohn ed assumento cortisonici, fa poi sempre più fatica a guarire andandosi ad innescare una spirale peggiorativa che poi porta all´operazione chirurgica di resezione come unica soluzione.

Più avanti nel capito sul morbo di Crohn in riferimento allo stress, sarà trattato in dettaglio il modo in cui la naturopatia può agire per coadiuvare l´azione del medico, laddove la persona è soggetta a patologie che normalmente richiederebbero cortisonici.

Altro aspetto molto importante per il chi lavora con i test di intolleranze alimentari: la candida penetra all´interno della mucosa intestinale causando delle lesioni che vanno a peggiorare la sindrome dell´intestino permeabile e quindi anche la facilità con cui si sviluppano intolleranze alimentari e, a causa di un intestino infiammato, patologie del sistema immunitario come quelle autoimmuni.

Quindi fare un test ed eliminare gli alimenti a cui si è intolleranti può non essere sufficiente a risolvere il problema se al contempo non si mette a posto l´intestino inclusa la completa eliminazione della candida.

Cercare di curare le intolleranze senza risolvere una presenza di candida può paradossalmente peggiorare le condizioni di chi si rivolge al test delle intolleranze per stare meglio. Infatti se ci limitiamo al test ed alla conseguente eliminazione di cibi, l´unico effetto che otterremo sarà che il nostro cliente in breve tempo sarà intollerante anche ai nuovi cibi introdotti dopo il test.

In tali condizioni risulterà ancora più difficile formulare un programma alimentare essendo aumentati gli alimenti reattivi. E´ quindi consigliabile far sempre seguire ad un test di intolleranze, anche un completo programma di pulizia intestinale con ripristino della funzionalità della mucosa.

Il punto importante da tenere ben presente è che sono moltissime le condizioni, i farmaci, i disturbi, le fonti di stress, che possono indebolire il sistema immunitario scatenando una proliferazione patogena di candida anche se non evidente. Quindi laddove esistono delle condizioni croniche di qualunque tipo, sintomi che non rispondono a nessun trattamento, ecc., la candida è da tenere in seria considerazione come una delle possibili cause. Gli effetti distruttivi sull´intero organismo della candida e la facilità con cui oggi si può sviluppare grazie allo stress ed al tipo di alimentazione, giustifica ampiamente un programma anticandida completo per chiunque non riesca a risolvere i suoi disturbi fisici in altri modi.

TRATTAMENTO PRIMO PER LA CANDIDA

1) completo programma di depurazione intestinale (vedi articolo relativo) in tre fasi con una piccola variante che tiene in considerazione il fatto che la candida può essere apparentemente risolta ma riapparire poco dopo la fine del trattamento.
2) Inoltre anche dopo la prima fase, bisogna continuare in parallelo a tutto il resto del programma, con prodotti naturali antifungini.
3) Programma di supporto del sistema immunitario come sopra esposto. Il multivitaminico va introdotto solo dopo la prima settimana di trattamento altrimenti si finisce per fornire alla candida elementi essenziali alla sua sopravvivenza.
4) Programma alimentare con esclusione di zuccheri, alcool, muffe, lieviti e carboidrati raffinati (solo integrali), molta verdura (tranne carote e patate troppo zuccherine) e frutta (non quella dolce come l´uva o l´anguria che contiene glucosio puro). Limitare i formaggi.
5) Dopo la terza fase del programma intestinale continuare con probiotici di qualità per almeno 3 mesi.
6) Programma di stress management per ridurre i fattori stressanti e per aumentare i momenti di rilassamento riequilibranti. Aggiungere una composizione di fiori di bach.

PERCHE´ E´ COSI´ DIFFICILE RISOLVERE LA CANDIDA

Siamo sicuri che dopo aver fatto un tale programma la candida sia effettivamente risolta ? La risposta purtroppo è negativa nella maggior parte dei casi e vediamo perché. Normalmente in naturopatia ci si aspetta che - risolvendo tutte le cause possibili di un disturbo - questo si risolva. Ciò è vero per moltissimi disturbi e malattie ma non per la candida.

Il motivo è molto semplice. La candida è supportata da più fattori i quali vanno senz´altro risolti a livello naturopatico, ma vanno anche risolti tutti i danni che la candida ha avuto modo di arrecare all´organismo in quanto tali danni diventano a loro volta cause della stessa candida.

I quattro - ma non unici - danni più importanti sono a carico di intestino, fegato, tessuti connettivi e sistema immunitario.

La candida danneggia l´intestino infiammandolo e peggiorando le intolleranze, il fegato ed i tessuti connettivi intossicandoli e diminuendone la funzionalità ed il sistema immunitario in maniera alquanto complessa; sopprimendolo, ad esempio riducendo la produzioni di linfociti NK (Natural Killer predisposti a combattere cellule cancerogene e cellule infettate da virus), tramite iperattivazione a causa delle endotossine particolarmente tossiche prodotte dalla candida e facilitando una tendenza alle patologie autoimmuni a causa di reazioni incrociate con i tessuti umani.

Fegato ed intestino e tessuti connettivi in buone condizioni sono fondamentali per un funzionamento efficace del sistema immunitario in generale e nei confronti della candida. Ecco dunque che la candida non solo ha infettato l´organismo ma ha anche posto le basi per una sua lunga permanenza.

Per risolvere definitivamente la candida bisogna quindi:
1) Risolvere la presenza di candida
2) Risolvere tutte le cause che hanno portato alla candida
3) Risolvere tutti i danni causati dalla candida a carico di vari organi e sistemi.

Un´ulteriore difficoltà è che non sarà possibile risolvere del tutto solo uno di questi 3 punti per poi passare agli altri: bisognerà migliorare un punto, poi un altro, poi il terzo e poi ritornare al primo e così via fino a che tutti e tre non raggiungano una risoluzione soddisfacente.

Quindi molti programmi anticandida non funzionano o perché risolvono solo il primo punto oppure nei migliori dei casi indirizzano solo i primi due. Ma anche quando si intraprende un programma completo che indirizzi tutti e tre i punti, programma quindi non breve e soggetto a fisiologici ritorni temporanei di candida, c´è un altro motivo che ne impedisce il funzionamento che ho avuto modo di osservare.

Se non è stato spiegato a fondo alla persona che esegue tale programma tutti i meccanismi coinvolti, questa potrebbe spazientirsi e concludere che il programma non funziona abbandonandolo prima che tutti e tre i punti siano risolti.

Quindi la risoluzione definitiva della candida cronica si può ottenere con il seguente programma:

0) Istruzione semplice ma completa sui meccanismi della candida
1) Risoluzione della presenza di candida
2) Risoluzione delle cause che hanno portato alla candida
3) Risoluzione di tutti i danni causati dalla candida a carico di vari organi e sistemi.










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