01 Dicembre 2021
STUDIO DI NATUROPATIA GASTROENTERICA E GENERICA

COME NASCE QUESTO SITO E PERCHE´

08-02-2011 22:53 - MORBO DI CROHN E RETTO COLITE ULCEROSA
keyboard_arrow_left keyboard_arrow_right
Per meglio comprendere ciò che sta dietro a questo sito ed il perché di questa ricerca sulle malattie del tratto gastrointestinale in chiave naturopatica, in questo articolo si intende dare un breve riassunto circa l´esperienza diretta personale del Naturopata Bertucci Maurizio da lui vissuta a partire dal 1987.

A quel tempo il Prof. associato Bertucci fu operato per un´occlusione intestinale con ricovero d´urgenza in un ospedale della Danimarca. A quel tempo fu diagnosticato un possibile morbo di Crohn ma non vi fu alcuna resezione. Il disturbo si ripropose nel 1990 con un ulteriore blocco che fu risolto con il digiuno seguito da un trattamento con prednisone (cortisone). Il trattamento purtroppo non fu sufficiente anche a causa di una fistola tra intestino e vescica e fu quindi deciso, dopo 3 settimane in ospedale, di operare una resezione dell´ileo 30 cm più 5 cm da entrambe le parti.

In quel periodo non aveva alcuna conoscenza ne di medicina ne di naturopatia e la sua speranza fu di poter essere una eccezione alla regola visto che tutti gli specialisti ed i gastroenterologi consultati confermavano che dal Crohn non si guarisce e che statisticamente da uno a cinque anni dopo, in media i sintomi ritornano con recidiva della malattia. Fra l´altro l´ospedale dove era stato curato e trattato , il Ris Hospitalet di Copenaghen a quel tempo era uno dei più avanzati per il reparto di gastroenterologia.

Sperò di poter rappresentare un´eccezione a queste statistiche e di poter continuare con la sua vita di prima senza l´esperienza del Crohn che tra l´altro lo aveva portato ad un certo grado di depressione ed insoddisfazione per la vita. Durante l´ultima operazione conobbe una ragazza trentenne che era alla sua quarta operazione di resezione per il Crohn, la quale confidava che metà della sua vita l´aveva passata in ospedale e l´altra metà, date le condizioni debilitanti a cui porta il Crohn, non era esattamente vita come la intende una persona normale.

Purtroppo dopo due anni i sintomi inesorabilmente iniziarono a tornare : diarrea, dolori, grande stanchezza e grande grande demoralizzazione. Il male stava tornando e le tinte con cui si guarda la vita quando si sa che non c´è speranza sono fosche e così era il suo sentire.

Il problema fu che pur cercando di tenere sotto controllo lo stress e seguendo un´alimentazione adeguata i sintomi continuavano a peggiorare settimana dopo settimana senza fermarsi.Va considerato che il suo era un Crohn alquanto aggressivo; sia stenosizzante che fistolizzante oltre ad avere ricadute rapide e severe.

Qui scattò qualcosa nella sua mente, una decisione fu presa; non ritornò dal medico ma iniziò una serie di studi per comprendere i fenomeni legati al Crohn. In tale direzione studiò i libri di una ricercatrice americana Adelle Davis esperta di medicina e vitamine e dallo studio di tale materiale emerse un protocollo che nella teoria di Bertucci avrebbe dovuto limitare o fermare il peggiorare della malattia.

Il desiderio di uscirne senza cortisonici ed altri farmaci (a quel tempo non c´erano i biologici) era forte e tentare non costava niente. Lui aveva dalla sua solo la determinazione e dei libri in inglese da studiare con argomenti mai studiati prima. Consideriamo che a quel tempo lui viveva in Danimarca e quindi prima di decidere di tornare in Italia per ricercare tutti i testi e materiale in italiano, la prima opzione era quella di approfondire il materiale che era al momento a lui disponibile.

Con tutto ciò che era stato categoricamente affermato da tutti gli specialisti era davvero difficile credere di poter cambiare ciò che la medicina ufficiale sanciva come una legge inviolabile a cui tutti dovevano inchinarsi:
DAL MORBO DI CROHN NON SI PUÒ GUARIRE - è possibile andare in remissione ma non si può guarire poiché prima o poi ci sarà una ricaduta.

Iniziò dunque con l´utilizzo del protocollo elaborato sulla base dei dati ed informazioni fornite da Adelle Davis. Dopo il primo giorno si sentì leggermente più energetico e già era tanto come risultato. Di certo non si aspettava risultati in tempi rapidi ma fu nettamente smentito dai fatti in pochi giorni. Giorno dopo giorno la diarrea ed i dolori diminuivano. Dapprima la sua considerazione fu di un periodo "fortunato" per la salute che coincideva con l´assunzione delle vitamine. Ma tale convinzione cominciò a deviare verso una sensazione di gioia pura: non era fortuna , ogni singolo giorno era meglio del precedente, c´era più energia, meno diarrea in modo stabile e meno dolori fino alla loro totale e completa scomparsa. Poteva essere un caso? Difficile perché mettendo i sintomi su di un grafico avremmo avuto una linea in netta discesa da settimane e che dall´inizio del protocollo elaborato invertiva la tendenza verso l´alto.

Di certo non ancora la guerra ma la prima battaglia inerente ad una totale presa in carico della propria salute era stata vinta.

Non si era rivolto al medico, non aveva iniziato una terapia farmacologica ma si era affidato alla sua volontà di trovare una soluzione. La sensazione fu un qualcosa difficile da spiegare, potremmo definirla un mix ben bilanciato tra gioia, sensazione di vittoria, e certezza di avere creato la prima crepa in quel muro eretto dalla medicina tradizionale su cui c´era scritto "DAL CROHN NON SI PUO´ SFUGGIRE".

Continuò il suo protocollo per mesi confermandone l´efficacia. In precedenza quei sintomi li aveva già avuti, gli stessi identici e rivolgendosi ai medici il risultato era stato cortisone con i suoi effetti collaterali (ritenzione idrica, insonnia, sbalzi di umore per citare i più immediatamente visibili) e non la remissione dei sintomi. E´ quindi ipotizzabile che se lui si fosse rivolto alla medicina ufficiale anche quest´ultima volta sarebbe finito con i cortisonici e senza risolvere il problema con infine un´operazione chirurgica di resezione di un altro pezzo di intestino.

La sensazione quindi era quella di essere sfuggito ad una terribile morsa : da una parte la malattia e dall´altra i cortisonici e le resezioni chirurgiche, una tenaglia che distrugge poco a poco la vita di una persona. Quindi esservi sfuggito fu una vittoria molto bella.

Ma sarebbe durata ? Era forse una fortuita coincidenza? Il dubbio ogni tanto tornava poiché era chiaro che il morbo di Crohn fosse un avversario feroce e durissimo da sconfiggere. L´aver imbroccato una giusta strada una prima volta poteva non essere sufficiente.
Infatti negli anni a seguire si ripresentarono problemi intestinali pur seguendo il protocollo iniziale anche se quei sintomi iniziali abbastanza seri del Crohn non tornarono mai più.

Era chiaro che solo una prima battaglia era stata vinta e che altre battaglie si prospettavano all´orizzonte. Vi fu quindi la determinazione a proseguire gli studi per capire come normalizzare le funzioni intestinali poiché l´entusiasmo era alto e verso la realizzazione di protocolli che mettessero sotto controllo questa malattia.

Dal 1992 (quanto iniziò il suo primo protocollo per il Crohn) ad oggi il Naturopata e Professore Associato Bertucci ha avuto altre situazioni in cui sembrava che il Crohn stesse per tornare, perlomeno a livello dei sintomi. In tutti i casi lui approfondì la situazione cercando di scoprire perché i sintomi sembravano ritornare utilizzando anche i normali mezzi diagnostici della medicina ufficiale.


Per fare ciò nel modo migliore decise di iniziare un corso universitario di Naturopatia e per conto suo studiò i seguenti argomenti ; chimica e biochimica propedeutica, biochimica medica, anatomia, fisiologia, patologia ed esami medici utilizzando i testi normalmente utilizzati dagli studenti di medicina. Argomenti che purtroppo non sono sufficientemente trattati nei normali corsi di Naturopatia ma che sono indispensabili per comprendere l´uso ed il funzionamento di tutti i rimedi naturali. Inoltre la conoscenza fondamentale dei testi di medicina universitaria è necessaria per poter interagire con l´ambiente medico ed altresì comprendere il funzionamento dei farmaci, aspetto pure importante nel momento in cui all´assunzione di farmaci si aggiunge l´uso di prodotti naturali che possono interagire.

I problemi intestinali personali più importanti che emersero nella sua esperienza negli anni seguenti al 1992 e che vennero poi risolti furono: intolleranze alimentari, intossicazione dal mercurio dalle amalgame dentarie, parassitosi intestinale, altre forme di disbiosi e piccola insufficienza epatica. Tutti fattori che da soli possono creare disturbi ma non portare al Crohn mentre uniti in sinergia negativa si. Ciò è meglio dettagliato nell´articolo "Morbo di Crohn - Una nuova teoria".

Di fatto da quando ha affrontato e risolto i disturbi elencati, nessun tipo di diarrea patologica ne di dolore si è più ripresentato. Da questa sua esperienza è nata la decisione anni fa di intraprendere la professione di naturopata in particolare (ma non solo) per tutte le problematiche del tratto gastro-enterico e sono ad oggi centinai le persone che hanno avuto giovamento tramite l´utilizzo dei suoi protocolli. Dal 1992 è un ricercatore indipendente nell´ambito delle malattie infiammatorie croniche intestinali. Tale lavoro di ricerca si avvale da due anni della collaborazione del Dr Pietro Tonelli chirurgo per le m.i.c.i., Coordinatore Clinico Gestionale dell´Open Space di Chirurgia d´Urgenza, SOD Chirurgia Generale e d´Urgenza 1 e Miniinvasiva
Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi.

Pagina iniziale

Realizzazione siti web www.sitoper.it
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account
invia ad un amico
icona chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa privacy
Informativa sulla Privacy

I Suoi dati personali forniti attraverso il presente sito web verranno acquisiti e trattati in forma cartacea e/o su supporto magnetico, elettronico o telematico nel pieno rispetto del Codice della Privacy. Il trattamento di tali dati potrà avvenire per finalità statistiche e/o informative. Il conferimento dei dati stessi è pertanto facoltativo. Il suo rifiuto a fornirli e/o al successivo trattamento determinerà l’impossibilità per lo scrivente di inserire i dati nel proprio archivio e conseguentemente instaurare eventuali rapporti con Lei.

Periodo di conservazione
I Dati sono trattati e conservati per il tempo richiesto dalle finalità per le quali sono stati raccolti.
Pertanto:
• I Dati Personali raccolti per scopi collegati all’esecuzione di un contratto tra il Titolare e l’Utente saranno trattenuti sino a quando sia completata l’esecuzione di tale contratto.
• I Dati Personali raccolti per finalità riconducibili all’interesse legittimo del Titolare saranno trattenuti sino al soddisfacimento di tale interesse. L’Utente può ottenere ulteriori informazioni in merito all’interesse legittimo perseguito dal Titolare nelle relative sezioni di questo documento o contattando il Titolare.
Quando il trattamento è basato sul consenso dell’Utente, il Titolare può conservare i Dati Personali più a lungo sino a quando detto consenso non venga revocato.

Al termine del periodo di conservazioni i Dati Personali saranno cancellati. Pertanto, allo spirare di tale termine il diritto di accesso, cancellazione, rettificazione ed il diritto alla portabilità dei Dati non potranno più essere esercitati.

Luogo
I Dati sono trattati presso le sedi operative del Titolare ed in ogni altro luogo in cui le parti coinvolte nel trattamento siano localizzate.

Relativamente ai dati medesimi Lei può esercitare i seguenti diritti:
Art. 7. Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti
1. L’interessato ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.
2. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:
• a) dell’origine dei dati personali;
• b) delle finalità e modalità del trattamento;
• c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici;
• d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell’articolo 5, comma 2;
• e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
3. L’interessato ha diritto di ottenere:
• a) l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati;
• b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
• c) l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.
4. L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
• a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
• b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
Come esercitare i diritti
• Per esercitare i diritti dell’Utente, gli Utenti possono indirizzare una richiesta agli estremi di contatto del Titolare indicati in questo documento. Le richieste sono depositate a titolo gratuito e evase dal Titolare nel più breve tempo possibile, in ogni caso entro un mese.

Titolare del trattamento è Maurizio Bertucci, Via Lecco 7, 24030 Mozzo BG.
Ciò premesso, in mancanza di contrarie comunicazioni da parte Sua, consideriamo conferito a Maurizio Bertucci il consenso all’utilizzo dei Suoi dati ai fini sopra indicati.
La ringraziamo per la collaborazione.


torna indietro leggi Informativa privacy  obbligatorio