26 Giugno 2017
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ARTICOLI TECNICI

RISULTATI CON IL CROHN - SIG.RA E.M.

21-08-2012 11:22 - RISULTATI DALLA NATUROPATIA
La signora E.M. dalla Toscana viene a trovarmi in studio per la prima volta il 14 Aprile 2012. Una piccola introduzione di carattere generale: come tutte le persone malate di Crohn che si rivolge per la prima volta alla naturopatia lo fa da un lato con molta speranza di poter trovare finalmente un percorso che possa migliorare la qualità della propria vita, dall´altro lato con un sano e logico scetticismo . In lei sono molto chiari questi due aspetti entrambi presenti ed entrambi molto manifesti.

Io del resto non lo nego, sono sempre un po´ in difficoltà di fronte a tale dualismo in quanto ho timore a mostrarmi troppo ottimista nonostante spesso sia certo che la persona di fronte a me abbia ottime possibilità di migliorare la propria condizione. Tale consapevolezza viene dalle decine di persone con il morbo di Crohn o altri problemi gastro-enterici che si sono rivolte ai trattamenti naturopatici da me consigliati e dai miglioramenti che ho potuto osservare.

Ma ho timore perché non voglio illudere troppo la persona di fronte a me mentre nel contempo desidero che acquisisca la fiducia necessaria ad intraprendere un programma che comunque richiede un certo impegno e quindi una buona leva motivazionale. Cerco quindi di infondere una buona fiducia e sicurezza evitando di fare promesse.

Qui non si cura il morbo di Crohn ma si indirizzano le funzioni deboli dell´organismo rinforzandole con mezzi naturali allo scopo di riabilitare la naturale capacità di auto guarigione insita nel organismo di ciascuno di noi.

Ritornando alla Signora E.M. i suoi dati principali :

Età 42 anni, 1999 operata di appendicite, dal 1999 al 2004 si verificano spesso episodi di diarrea intensa, nel 2004 il morbo di Crohn viene diagnosticato e da allora inizia la terapia con mesalazina e cortisonici.
Dal 2004 la condizione migliora ma nel 2009 si verifica una nuova fase acuta che porta ad occlusione intestinale.
Nel 2010 viene operata con rimozione della valvola ileo-cecale e 10 cm di intestino.

Quando viene da me nell´aprile 2012 presenta la seguente condizione:

Stanchezza cronica, stanchezza al risveglio
Dolori addominali
Gonfiore addominale
Da 7 a 10 evacuazioni a settimana con feci sfatte con sensazione di svuotamento incompleto
Gastrite con iperemia antrale, episodi di acidità, digestione lenta,
lieve ernia iatale
Scarso appetito
Dermatite atopica
Problemi di umore con episodi di irritabilità, ansia, depressione

Al momento la Signora E.M. prende Pentasa per il Crohn e Lansoprazolo come inibitore della pompa protonica per i problemi di stomaco.

Si inizia quindi con un programma che include:

-Prima fase del protocollo intestinale su misura
-Integrazione di vitamine e minerali sia generica che specifica per il sostegno delle ghiandole surrenali
-Programma di normalizzazione del PH e della mucosa gastrica

Inoltre si procede con i test bioenergetici per la valutazione di:

-Intolleranze alimentari
-Analisi delle varie funzioni del fegato a livello energetico
-Analisi delle varie funzioni di tutto il tratto gastroenterico a livello energetico
-Analisi della predisposizione ad agenti patogeni (batteri, parassiti, funghi, virus)

Il 27 aprile 2012 mi invia la seguente mail:

"Buongiorno,

ho iniziato il trattamento il mercoledì successivo al ns. incontro. Devo dire che, essendo già trascorsa una settimana, avverto un miglioramento in termini di energia.

Alla luce del test delle intolleranze vedrò di adottare una dieta più mirata.

Le confermo l´appuntamento per il giorno sabato 19 maggio.

Grazie.

Cordiali saluti."


Ci rivediamo quindi il 19 maggio (al cui appuntamento porta anche la mamma per altri problemi). In tale data vedo una persona decisamente diversa, più sicura e più energica. Segnala i seguenti cambiamenti:

-Digestione migliorata
-Evacuazioni regolari ora con sensazione di svuotamento completo
-Gonfiore addominale e meteorismo migliorati
-Totale assenza di dolori e fitte addominali
-Umore migliorato
-Più energia al risveglio e durante il giorno
-I problemi dermatologici restano inalterati senza miglioramenti
-Tutt´ora presenza di acidità di stomaco

Si procede con un programma che include:

-Seconda fase del protocollo intestinale
-Un diverso approccio ai problemi di stomaco
-Integrazione di vitamine e minerali sia generica che specifica per il sostegno delle ghiandole surrenali


EPISODIO SPIACEVOLE


A fine maggio primi di giugno si verifica un episodio alquanto spiacevole: la Signora E.M. - forse a causa di una cena a base di cozze e vongole (sempre sconsigliate per chi ha problemi intestinali), o di una infezione intestinale o entrambe, ricade in una condizione di forte spossatezza, dolori e problemi intestinali con scariche diarroiche.

Sento la signora telefonicamente e le consiglio dei fermenti lattici con specifica azione antivirale ed antidiarroica assieme al resto del programma già in corso. La signora è molto sconsolata e scoraggiata in quanto ha la netta impressione di aver perso in pochi giorni tutti i miglioramenti che aveva faticosamente conseguito grazie al programma naturopatico.

Questa è una sensazione molto sgradevole che conosco bene, tra l´altro è molto frequente che sulla via del riequilibrio intestinale si verifichino episodi di questo tipo in quanto il sistema immunitario della persona è ancora debole ed incline quindi a diversi tipi di infezioni intestinali che sbattono nuovamente la persona in una condizione che si pensava superata ed alle spalle. Solo alla fine del programma la persona acquisisce una buona stabilità grazie anche al programma finale di mantenimento.

Ritornando al caso in questione la diarrea persiste per tutto il mese di giugno e luglio anche se la condizione fisica generale migliora.
Persistendo nel programma la situazione si risolverà completamente.

Qui è importante notare come anche il carattere, la positività e l´intenzione di stare meglio della persona giochino un ruolo determinante.

La signora E.M. avrebbe benissimo potuto scoraggiarsi ed abbandonare il programma visto che era si migliorata di molto ma aveva poi apparentemente perso (solo io sapevo che davanti al "perso" c´era anche la parola "apparentemente") tutti o quasi tutti i miglioramenti. Lei invece non si è persa d´animo ed ha persistito con il programma iniziato grazie anche ai miei consigli. Purtroppo altre persone (per fortuna una minoranza davvero piccola) con meno carattere e magari appartenenti al sesso definito "forte" hanno abbandonato in situazioni simili.

Qui si potrebbe aprire tutto un capito ma mi limiterò a constatare che, facendo una conta di tutte le persone che hanno seguito i miei programmi, il sesso femminile si è dimostrato di gran lunga il più tenace e collaborativo (ovviamente con eccezioni da entrambe le parti) e quindi quello che è riuscito a raggiungere i risultati migliori. Non sono particolarmente femminista ma è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare; le donne hanno qualità molto superiori in alcuni campi.

Ritorniamo alla Signora E.M.

La rivedo in studio il 21 luglio 2012 e si evidenzia quanto segue:

-Assenza quasi totale di dolori e crampi addominali
-Umore ritornato soddisfacente
-Buon livello di energia anche al mattino
-Acidità di stomaco ora assente
-Anche la dermatite ora è migliorata
-Da tempo ha sospeso i farmaci di sua iniziativa

In pratica la Signora ha potuto sperimentare che nulla era andato perso dei miglioramenti conseguiti, era solo una questione di persistere nonostante le difficoltà.

E´ di nuovo molto soddisfatta.

Un nuovo programma viene redatto e include:

-Terza fase del protocollo intestinale
-Riequilibrio del PH
-Depurazione del fegato
-Integrazione di vitamine e minerali sia generica che specifica per il sostegno delle ghiandole surrenali

Il due agosto mi scrive:

"Buongiorno,

dopo la visita del 21 luglio ho iniziato la terza fase del programma e finalmente è scomparsa la diarrea presente per tutto il mese di giugno e in buona parte anche di luglio.

Anche la mamma ha iniziato la nuova fase del programma: ha fatto un test in farmacia per controllare il colesterolo e i valori sono davvero bassi.
Ovviamente è entusiasta!!!

Grazie mille per la sua risposta."



Anche questa persona, al solo scopo di aiutare altri malati, si rende disponibile ad essere contattata al 347 4534869 da malati di Crohn che volessero scambiare con lei le proprie esperienza o semplicemente chiedere informazioni.

In conclusione la Signora E.M. in pochi mesi è riuscita a ristabilire una qualità di vita che credeva persa per sempre. Come si può immaginare ciò è fonte di grande soddisfazione per il mio lavoro.
Dopo aver letto questo articolo la Signora E.M. mi ha scritto la seguente e-mail:

"Buongiorno,
dal momento che sono rientrata al lavoro, ho potuto leggere quanto da lei scritto relativamente alla mia esperienza.
Grazie per le parole che ha usato e per gli apprezzamenti fatti.
Quando sono uscita dal suo studio la prima volta, ho avuto la certezza di aver trovato finalmente chi mi poteva davvero aiutare.
Pur avendo avuto lungo il mio percorso un episodio spiacevole, avrei comunque ricominciato d´accapo il mio percorso naturopatico, se fosse stato necessario, perchè lei è la sola persona che ho conosciuto in questi anni che ma ha fatto intravedere la possibilità di riappropriarmi della mia vita "normale".
Grazie ancora.
E.M."


La felicità data dal poter finalmente uscire da quella cappa soppressiva che ti dice tutti i giorni una falsità; che non c´è via d´uscita per il Crohn, è enorme e la auguro a tutti coloro che seguiranno questi protocolli.



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