In relazione all'alimentazione nel Morbo di Crohn e nella Rettocolite Ulcerosa (RCU), dall'esperienza pratica su migliaia di persone emerge molto chiaramente che alcuni prodotti a base di cereali tendono a peggiorare più facilmente gonfiore, fermentazione, digestione difficile e infiammazione intestinale. Vediamo i suggerimenti utili:
Questi spesso risultano tra gli alimenti peggio tollerati durante le fasi infiammatorie o nei periodi di maggiore sensibilità intestinale. Per questo motivo può essere utile, soprattutto in presenza di disturbi digestivi importanti, sospendere temporaneamente questi alimenti per alcune settimane o mesi mentre si segue parallelamente un programma finalizzato alla riduzione dell'infiammazione intestinale e al recupero della funzionalità digestiva.
Secondo l'esperienza pratica, il problema principale dei prodotti da forno molto soffici e fermentati è legato alla presenza di processi di lievitazione intensi e all'utilizzo di:
Molte persone con Crohn o RCU riferiscono infatti una digestione più difficile dopo il consumo di alimenti molto lievitati, soprattutto se preparati con farine di frumento moderne e prodotti industrialmente.
Al contrario, prodotti preparati con farine alternative e senza lievitazione tradizionale risultano spesso meglio tollerati.
Nell'esperienza pratica risultano spesso più digeribili farine come:
Cosa fare quindi? Una soluzione è di evitare completamente il frumento (che contiene il glutine modificato geneticamente) senza necessariamente limitare gli altri cereali contenenti glutine. Ovviamente maggiore è la sensibilità verso il glutine e più ampia sarà la gamma e/o quantità di cereali da evitare. Il miglior programma è sempre quello personalizzato in quanto ognuno è diverso.
Una possibile alternativa è il pane preparato in casa senza lievito di birra e senza pasta madre, utilizzando agenti lievitanti semplici come:
Questa tipologia di preparazione viene di solito tollerata meglio rispetto al pane tradizionale molto lievitato.
Molte persone con Crohn o RCU tollerano meglio prodotti da forno secchi rispetto ai prodotti morbidi e molto lievitati.
Ad esempio:
purché preparati con farine alternative al frumento moderno. In genere risultano meglio tollerati prodotti secchi a base di:
Secondo l'esperienza pratica, la maggiore cottura e la minore umidità rendono questi alimenti più digeribili rispetto ai prodotti soffici e molto fermentati.
No. Eliminare completamente i carboidrati non è generalmente una scelta consigliabile.
I carboidrati, nelle giuste proporzioni e scegliendo le fonti più tollerate, possono e devono continuare a far parte dell'alimentazione anche nelle persone con Morbo di Crohn o Rettocolite Ulcerosa.
La chiave è individuare:
Durante le fasi attive di infiammazione intestinale la tolleranza ai cereali tende spesso a ridursi significativamente. E' anche possibile per un breve periodo di tempo seguire alcuni dei principi base della "Dieta dei Carboidrati Specifici" della Dott.ssa Elaine Gottschall che include l'eliminazione totale di tutti i cereali.
In remissione, invece, molte persone riescono gradualmente a reintrodurre alcuni alimenti precedentemente mal tollerati.
La reintroduzione dovrebbe sempre essere graduale e personalizzata, osservando attentamente:
Ogni persona con Crohn o RCU può reagire in modo diverso agli stessi alimenti. Un cereale ben tollerato da qualcuno può creare disturbi importanti in un'altra persona. Per questo motivo è fondamentale osservare la risposta individuale dell'intestino e costruire nel tempo un'alimentazione personalizzata e sostenibile.