17 Agosto 2017
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ARTICOLI TECNICI

PREVENZIONE INVERNALE - ECHINACEA

25-11-2013 21:21 - NATUROPATIA GENERICA
Fino ad ora in questi articoli ho evitato di dare indicazioni specifiche riguardo a quali integratori prendere e con quali dosaggi. Il motivo di ciò è che non si tratta quasi mai di consigliare un prodotto per un problema fisico ma di un protocollo ed i protocolli vanno superveduti.



Vi sono però delle eccezioni e qui tratterò di una di queste. In natura esiste uno strumento molto potente se utilizzato correttamente, si tratta di una pianta, echinacea purpurea o echinacea augustifolia (le due specie principali).



I costituenti attivi (o principi attivi) sono responsabili di un´attività antivirale ed immunostimolante. Tra questi costituenti i più importante sono i polisaccaridi (lunghe catene di saccaridi). Inoltre l´olio essenziale della pianta è responsabile dell´attività antibatterica.



Lavori sperimentali in vitro ed in vivo hanno dimostrato le seguenti proprietà farmacologiche:



- aumento delle difese immunitarie in generale ed in corrispondenza di influenze e raffreddori con aumento dell´attività dei magrofagi ( uno dei "battaglioni" del nostro esercito di difesa)

- azione antinfiammatoria e di inibizione della capacità dei batteri di penetrare e diffondersi nei nostri tessuti connettivi.

- Attività antivirale



Per tali motivi l´echinacea viene utilizzata per prevenire e trattare ogni tipo di infezione e ciò include candida, virus influenzale, herpes ecc.

Come azione topica all´interno di creme l´echiancea viene utilizzata per le sue proprietà cicatrizzanti ed antinfiammatorie.



Come utilizzare l´echinacea per la prevenzione invernale?



Una capsula ogni giorno di mattina a colazione. Un buon prodotto può essere Echinacea Longlife (ordinabile in farmacia). Oppure sotto forma di estratto idroalcolico: da 20 a 40 gocce ogni mattina con poca acqua (facilmente reperibile in ogni erboristeria).



Tali assunzioni non vanno però protratte ininterrottamente ma lasciando dei giorni vuoti; cinque giorni a settimana e con una settimana pure di riposo ogni mese. La prevenzione invernale in genere e consigliata da ottobre o novembre fino a fine gennaio; comunque per un paio di mesi.



A mio avviso tale prevenzione, soprattutto se abbinata all´assunzione regolare di un multivitaminico efficace (il che esclude i vari Multicentrum e Supradin mentre uno ottimo e correttamente bilanciato è il Vitamix della Natural Point) è più efficace e certamente meno dannosa (anzi prima di alcun effetto negativo) rispetto al vaccino influenzale.



Fin qui si tratta di dati noti, ciò che ho appena scritto lo potete trovare anche in vari dizionari e trattati fitoterapici. Ciò che difficilmente troverete è la modalità "intensiva" di utilizzo di questa pianta che ho sperimentato con successo da oltre 20 anni su di me personalmente e sui miei assistiti.



L´esperienza fin da piccoli ci ha insegnato che, una volta insorto un raffreddore od un´influenza, ce lo si debba tenere anche se è possibile mitigarne gli effetti negativi. Sappiamo bene che mai un farmaco o prodotto naturale sia riuscito ad interrompere di netto un raffreddore od un´influenza ed a troncarne a metà l´effetto.



Ebbene se imparerete ad utilizzare correttamente questa tecnica, con l´echinacea sperimenterete qualcosa di nuovo. Ciò che è stato visto innumerevoli volte è quanto l´effetto immunostimolante dell´echinacea sia direttamente proporzionale alla quantità se l´utilizzo viene protratto per un tempo limitato. In altre parole se assumete una capsula di echinacea otterrete un certo effetto stimolante, se ne prendete due l´effetto sarà circa doppio, se ne prendete tre l´effetto immunostimolante sarà circa triplo e così via.



Quindi nel corso di un influenza o raffreddore ( ma molto meglio già ai primi sintomi ) se viene assunta una quantità di echinacea elevata e tale da bloccare la colonizzazione del virus o agente patogeno si avvertirà immediatamente la netta diminuzione se non scomparsa dei sintomi inclusa la febbre. Si tratta quindi di prendere dalle 5 alle 10 o anche più capsule (ma anche meno se ai primissimi sintomi) immediatamente oppure da uno a 2 cucchiai da minestra pieni se in soluzione idroalcolica con acqua.



Nella stragrande maggioranza dei casi tale assunzione verrà immediatamente avvertita con una riduzione o scomparsa dei sintomi. A questo punto non ci si deve fermare nell´assumere forti quantità di echinacea altrimenti l´agente patogeno solo momentaneamente indebolito, prenderà di nuovo il sopravvento.



Bisogna quindi assumere una capsula od un contagocce di echinacea ogni mezz´ora o ogni ora oppure anche prima se si avverte di nuovo il ritorno di uno qualunque dei sintomi che si erano affievoliti con la prima assunzione.

Può quindi succedere che, in quest´ultimo caso, si debba inizialmente prendere una capsula od un contagocce anche ogni 5 minuti; i tempi poi si dilateranno automaticamente rendendo necessaria l´assunzione ogni 10 poi 20 poi 30 min ecc.



In altre parole non bisogna dare tregua all´agente patogeno o virus per almeno 12 ore. Se la quantità di echinacea assunta sarà tale da impedire il ritorno dei sintomi per circa 12-24 ore la battaglia sarà vinta e l´influenza o raffreddore saranno spezzati. Quando lo sperimenterete la prima volta vi sembrerà quasi miracoloso. In genere in totale durante il trattamento si consuma facilmente da mezza ad una confezione di echinacea in un solo giorno ma con altrettanta rapidità il problema sarà risolto.



Si tratta di un´esperienza interessante: avete un impegno lavorativo o di altro tipo molto importante per cui non potete assolutamente permettervi di essere malato ma . . . i primi sintomi di un influenza vi stanno già braccando e voi vi sentite impotenti sapendo che la cosa non potrà che peggiorare costringendovi magari a rimandare un impegno importante o a parteciparvi in condizioni decisamente non ideali; seguendo queste istruzioni potete in meno di 12 ore recuperare di nuovo una perfetta salute senza più alcun sintomo.



Avvertenza: in casi molto rari e solo con la soluzione idroalcolica è possibile sperimentare una forte vasodilatazione, calore e rossore. Se la causa di ciò è l´assunzione di echinacea non vi è da preoccuparsi; in 20 massimo 30 minuti per quanto fastidoso il fenomeno scomparirà. In tal caso bevete molta acqua.



Altra avvertenza: se tale utilizzo dell´echinacea non funziona è perché l´organismo in questione è particolarmente carente di vitamine, minerali ed aminoacidi necessari al funzionamento del sistema immunitario. In altre parole: possiamo stimolare la produzione di una fabbrica con incentivi agli operai, premi di produzione, assunzione di personale più specializzato ma se non viene al contempo aumentato l´approvvigionamento delle materie prime non otterremo maggiore produzione. Oppure non funziona quando l´organismo è particolarmente intossicato. Sono comunque rari i casi di mancato funzionamento.



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